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Iván Fischer|Brahms: Symphony No. 3 & Serenade No. 2

Brahms: Symphony No. 3 & Serenade No. 2

Ivan Fischer

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Fondato nel 1983 da Iván Fischer e dal defunto pianista e direttore d'orchestra Zoltán Kocsis, l'Orchestra Festival di Budapest ha rapidamente acquisito un posto di rilievo nel mondo della pratica orchestrale. Composta da giovani musicisti accuratamente selezionati, è all'avanguardia per quanto riguarda la bellezza sonora e il lavoro d'insieme, grazie ai brillanti virtuosismi dei musicisti che ne fanno parte. Sostenuta fin dall'inizio dalla città di Budapest e dal Ministero della Cultura ungherese, si è fatta rapidamente apprezzare, richiamando grandi direttori e solisti, con una politica attiva di registrazioni e tournée internazionali.

Così come fecero István Kertész e Claudio Abbado con le loro rispettive opere complete, anche Iván Fischer, nella sua registrazione della Sinfonia n. 3, include una serenata. Opere giovanili di Brahms per l'orchestra, le due Serenate evidenziano un lavoro molto deciso, dove i fiati vengono privilegiati, il tutto in un clima spesso pastorale, con accenti popolari. La Prima è scritta per una grande orchestra, e la Seconda - dedicata a Clara Schumann e presentata in questo album - per un'orchestra da camera senza violini.


La grande vicinanza del giovane Brahms agli Schumann è ancora molto evidente nel tema di apertura della Terza Sinfonia, che suona quasi come un'eco leggermente modificata dell'inizio della Sinfonia "Renana" di Robert Schumann, un fatto che pochi osservatori hanno sottolineato. Iván Fischer dà una lettura piuttosto malinconica della Sinfonia n. 3, specialmente il Poco allegretto, reso popolare dal cinema e dalla canzone, in particolare da Yves Montand e Serge Gainsbourg. L'Allegro finale, invece, si lancia a capofitto in un gioioso tumulto con un ardore che sembra inarrestabile, prima di dissolversi nel nulla, mentre questa splendida sinfonia si chiude in uno spiazzante pianissimo, molto raro per una sinfonia romantica.


Questa registrazione conclude l'integrale delle opere sinfoniche di Brahms di Iván Fischer e dell'Orchestra Festival di Budapest, di cui è direttore artistico dalla sua creazione, nel 1983. Una serie davvero affascinante, grazie ai colori sovente tendenti al dorato e a uno stile austro-ungarico che si adatta perfettamente alla musica di Brahms. © François Hudry/Qobuz

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Brahms: Symphony No. 3 & Serenade No. 2

Iván Fischer

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Symphony No. 3 in F major, Op. 90 (Johannes Brahms)

1
I.Allegro con brio
00:13:43

Johannes Brahms, Composer - Ivan Fischer, MainArtist - Budapest Festival Orchestra, Orchestra

(C) 2021 Channel Classics Records  (P) 2021 Channel Classics Records

2
II. Andante
00:08:29

Johannes Brahms, Composer - Ivan Fischer, MainArtist - Budapest Festival Orchestra, Orchestra

(C) 2021 Channel Classics Records  (P) 2021 Channel Classics Records

3
III. Poco allegretto
00:06:39

Johannes Brahms, Composer - Ivan Fischer, MainArtist - Budapest Festival Orchestra, Orchestra

(C) 2021 Channel Classics Records  (P) 2021 Channel Classics Records

4
IV. Allegro
00:08:35

Johannes Brahms, Composer - Ivan Fischer, MainArtist - Budapest Festival Orchestra, Orchestra

(C) 2021 Channel Classics Records  (P) 2021 Channel Classics Records

Serenade No. 2 in A major, Op. 16 (Johannes Brahms)

5
I. Allegro moderato
00:08:19

Johannes Brahms, Composer - Ivan Fischer, MainArtist - Budapest Festival Orchestra, Orchestra

(C) 2021 Channel Classics Records  (P) 2021 Channel Classics Records

6
II. Scherzo
00:02:57

Johannes Brahms, Composer - Ivan Fischer, MainArtist - Budapest Festival Orchestra, Orchestra

(C) 2021 Channel Classics Records  (P) 2021 Channel Classics Records

7
III. Adagio non troppo
00:08:03

Johannes Brahms, Composer - Ivan Fischer, MainArtist - Budapest Festival Orchestra, Orchestra

(C) 2021 Channel Classics Records  (P) 2021 Channel Classics Records

8
IV. Quasi menuetto
00:04:54

Johannes Brahms, Composer - Ivan Fischer, MainArtist - Budapest Festival Orchestra, Orchestra

(C) 2021 Channel Classics Records  (P) 2021 Channel Classics Records

9
V. Rondo
00:06:31

Johannes Brahms, Composer - Ivan Fischer, MainArtist - Budapest Festival Orchestra, Orchestra

(C) 2021 Channel Classics Records  (P) 2021 Channel Classics Records

Descrizione dell'album

Fondato nel 1983 da Iván Fischer e dal defunto pianista e direttore d'orchestra Zoltán Kocsis, l'Orchestra Festival di Budapest ha rapidamente acquisito un posto di rilievo nel mondo della pratica orchestrale. Composta da giovani musicisti accuratamente selezionati, è all'avanguardia per quanto riguarda la bellezza sonora e il lavoro d'insieme, grazie ai brillanti virtuosismi dei musicisti che ne fanno parte. Sostenuta fin dall'inizio dalla città di Budapest e dal Ministero della Cultura ungherese, si è fatta rapidamente apprezzare, richiamando grandi direttori e solisti, con una politica attiva di registrazioni e tournée internazionali.

Così come fecero István Kertész e Claudio Abbado con le loro rispettive opere complete, anche Iván Fischer, nella sua registrazione della Sinfonia n. 3, include una serenata. Opere giovanili di Brahms per l'orchestra, le due Serenate evidenziano un lavoro molto deciso, dove i fiati vengono privilegiati, il tutto in un clima spesso pastorale, con accenti popolari. La Prima è scritta per una grande orchestra, e la Seconda - dedicata a Clara Schumann e presentata in questo album - per un'orchestra da camera senza violini.


La grande vicinanza del giovane Brahms agli Schumann è ancora molto evidente nel tema di apertura della Terza Sinfonia, che suona quasi come un'eco leggermente modificata dell'inizio della Sinfonia "Renana" di Robert Schumann, un fatto che pochi osservatori hanno sottolineato. Iván Fischer dà una lettura piuttosto malinconica della Sinfonia n. 3, specialmente il Poco allegretto, reso popolare dal cinema e dalla canzone, in particolare da Yves Montand e Serge Gainsbourg. L'Allegro finale, invece, si lancia a capofitto in un gioioso tumulto con un ardore che sembra inarrestabile, prima di dissolversi nel nulla, mentre questa splendida sinfonia si chiude in uno spiazzante pianissimo, molto raro per una sinfonia romantica.


Questa registrazione conclude l'integrale delle opere sinfoniche di Brahms di Iván Fischer e dell'Orchestra Festival di Budapest, di cui è direttore artistico dalla sua creazione, nel 1983. Una serie davvero affascinante, grazie ai colori sovente tendenti al dorato e a uno stile austro-ungarico che si adatta perfettamente alla musica di Brahms. © François Hudry/Qobuz

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