Categorie :

Gli album

2918 album selezionati per Data: Dal più recente al meno recente
HI-RES15,99 €
CD13,49 €

Quartetti - Uscito il 04 ottobre 2019 | Warner Classics

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 5 de Diapason
CD11,99 €

Classica - Uscito il 03 novembre 2003 | Aeolus

Riconoscimenti 5 de Diapason - 4 étoiles du Monde de la Musique
HI-RES15,99 €
CD11,49 €

Assoli per violino - Uscito il 30 agosto 2019 | Ad Vitam records

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 5 de Diapason
CD11,99 €

Classica - Uscito il 15 maggio 2019 | Solstice

Libretto Riconoscimenti 5 de Diapason
HI-RES16,49 €
CD10,99 €

Classica - Uscito il 21 giugno 2019 | Ricercar

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 5 de Diapason
HI-RES16,49 €
CD10,99 €

Cantate sacre - Uscito il 14 giugno 2019 | Ricercar

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 5 de Diapason - Gramophone Editor's Choice
HI-RES23,99 €
CD15,99 €

Operetta - Uscito il 14 giugno 2019 | Bru Zane

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 5 de Diapason
HI-RES14,99 €
CD9,99 €

Musica vocale sacra - Uscito il 14 giugno 2019 | Ondine

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 5 de Diapason - Gramophone Editor's Choice
CD33,99 €

Musica da camera - Uscito il 07 giugno 2019 | Warner Classics

Libretto Riconoscimenti 5 de Diapason
Trent’anni dopo la sua morte prematura, il clavicembalista e organista americano Scott Ross è sempre presente nel cuore dei melomani. Il suo nome resta legato alla registrazione maratoneta delle cinquecentocinquanta sonate per clavicembalo di Domenico Scarlatti che aveva realizzato per i dischi Erato. È su questo slancio che Scott Ross aveva intrapreso la registrazione dell’integrale delle opere per tastiera (clavicembalo e organo) di Johann Sebastian Bach, ma la morte ha deciso altrimenti. Questa nuova pubblicazione-omaggio riprende le registrazioni esistenti alle quali vengono integrati alcuni inediti provenienti da radio francesi, svizzere e canadesi, e comprende concerti o registrazioni sia al clavicembalo che all’organo. Questo ensemble eterogeneo trovò la sua coerenza grazie alla rimasterizzazione delle diverse fonti ad opera di Christophe Hénault, dello Studio Art & Son. La gioia di ritrovare l’interpretazione intensa, fantasiosa e colorata di Scott Ross soddisferà i suoi numerosi ammiratori sia in quanto solista, in duetto con la sua ex professoressa Huguette Grémy-Chauliac o ancora con l’ensemble Mosaïques diretto da Christophe Coin. © François Hudry/Qobuz
HI-RES30,78 €
CD21,98 €

Opere integrali - Uscito il 07 giugno 2019 | Aparté

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 5 de Diapason - Gramophone Editor's Choice
Mentre la capitale francese ignorava Mozart, l’Académie Royale de Musique (Opéra de Paris) commissionava opere a Antonio Salieri, collaborazione fruttuosa che venne interrotta di colpo dalla Rivoluzione. Dopo il successo della sua opera Les Danaïdes, composta per Parigi nel 1784, Salieri lavora intensamente con Beaumarchais, coronato dal successo e dagli scandali del suo Figaro, a un nuovo progetto che diventerà Tarare. Beaumarchais si mette spudoratamente in primo piano, organizzando abilmente la sua autopromozione e seguendo le prove per accertarsi che l’orchestra suoni pianissimo in modo che i suoi versi predominino sullo spettacolo. Peraltro trova che la musica sia invadente quando dovrebbe piuttosto «abbellire la parola». Creata un anno dopo Le Nozze di Figaro di Mozart, moderatamente apprezzata a Vienna prima del suo trionfo a Praga, Tarare fu un immenso successo parigino che riuscì a rimanere nei programmi malgrado le agitazioni politiche, prima di cadere nel dimenticatoio verso il 1826– anno a partire dal quale si smetterà di rappresentarla. Il libretto di Beaumarchais fu subito adattato in italiano da… Lorenzo Da Ponte, per essere presentato con un pari successo a Vienna. In parte tragedia-lirica e opera-comica, Tarare è resa piccante da un certo orientalismo. Dopo aver resuscitato Les Danaïdes e Les Horaces, Christophe Rousset conclude il ciclo delle sue registrazioni dedicate alle opere scritte in francese da Salieri per il pubblico parigino. Tarare appartiene all’epoca dell’Illuminismo, in questo senso si serve del potere delle arti per combattere il dispotismo in tutte le sue forme. Grazie alla sua eccellente distribuzione e alla vivacità della direzione di Christophe Rousset, questa registrazione permette di giudicare prove alla mano e di valutare appieno l’abisso che separa un onesto musicista di talento da un genio solitario e solare come Mozart. © François Hudry/Qobuz
HI-RES14,99 €
CD9,99 €

Balletti - Uscito il 07 giugno 2019 | BIS

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 5 de Diapason - 4F de Télérama
HI-RES13,49 €
CD8,99 €

Estratti d'opera - Uscito il 31 maggio 2019 | naïve classique

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 5 de Diapason
Vivaldi ha avuto molta fortuna con i posteri. Grazie a una successione di eventi fortunati, la sua collezione personale di manoscritti ha attraversato i secoli, permettendo alla sua musica di essere conservata poi suonata e registrata. È da questo insieme inestimabile di quasi quattrocentocinquanta composizioni che il contralto Delphine Galou e Ottavio Dantone, il direttore dell’Accademia Bizantina, hanno attinto per elaborare il programma di questo album consacrato a brani musicali per la voce di alto. Questa nuova registrazione dell’Edition Vivaldi, cominciata da Naïve da diversi anni, propone cantate e arie per alto, pendant dell’album, uscito contemporaneamente, di opere sacre per alto e cantate dalla stessa Delphine Galou. I testi, spesso di autori sconosciuti, hanno un interesse letterario alquanto mediocre. Troviamo un mondo pastorale abitato da pastori malati d’amore e da ninfe crudeli e incostanti, in base ai canoni dell’epoca. Vivaldi si serve di quei personaggi stereotipati per variare la sua gamma espressiva in modo molto sottile e introdurre lo stile operistico nei suoi lavori destinati prima di tutto ai saloni. La qualità eccezionale della sua musica trascende in genere il lavoro di commissione al quale deve sottostare, tanto a Mantova quanto a Venezia. Le cantate sono accompagnate da alcune arie tratte dalle sue numerose opere e permettono a Delphine Galou di esprimere tutta la varietà del suo canto attraverso il panteismo di «Liquore ingrato» (Tito Manlio), la dolcezza di «Andrò fida e sconsolata» della stessa opera o la grazia dell’innocenza di una canzone per l’infanzia con l’aria «È pur dolce ad un’anima amante» (Il Giustino). © François Hudry/Qobuz
HI-RES11,99 €
CD7,99 €

Messe, Passioni, Requiem - Uscito il 31 maggio 2019 | Evidence

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 5 de Diapason - Gramophone Editor's Choice
HI-RES23,09 €
CD16,49 €

Assoli per pianoforte - Uscito il 24 maggio 2019 | Le Palais des Dégustateurs

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 5 de Diapason - Choc de Classica
HI-RES16,99 €
CD14,49 €

Musica vocale profana - Uscito il 24 maggio 2019 | deutsche harmonia mundi

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 5 de Diapason - 5 Sterne Fono Forum Klassik
HI-RES13,49 €
CD8,99 €

Assoli per pianoforte - Uscito il 17 maggio 2019 | Evidence

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 5 de Diapason
HI-RES19,49 €
CD13,99 €

Concerti per strumenti a fiato - Uscito il 17 maggio 2019 | Deutsche Grammophon (DG)

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 5 de Diapason - 5 Sterne Fono Forum Klassik
HI-RES14,99 €
CD9,99 €

Musica sinfonica - Uscito il 17 maggio 2019 | Orchid Classics

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 5 de Diapason
HI-RES16,99 €
CD14,49 €

Musica da camera - Uscito il 10 maggio 2019 | Sony Classical

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 5 de Diapason
HI-RES14,99 €
CD9,99 €

Musica vocale profana - Uscito il 03 maggio 2019 | PentaTone

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 5 de Diapason
Per il suo primo album per l’etichetta PentaTone, la mezzosoprano ceca Magdalena Kožená ritorna ai suoi primi amori barocchi e ritrova i suoi compatrioti, Václav Luks e il suo eccellente ensemble praghese. Clavicembalista e cornista, Václav Luks ha studiato alla Schola Cantorum di Basilea prima di fondare, nel 2005, il Coro e il Collegium Vocale 1704 composti da novanta cantanti e musicisti cechi. Con il titolo «Giardino dei sospiri», questo nuovo album propone brani di cantate profane che esaltano l’amore tragico. Le poche eroine tragiche qui all’onore nelle diverse pagine di Handel, Leonardo Leo, Benedetto Marcello, Vinci, Gasparini e Sarro trovano in Magdalena Kožená un’avvocatessa ardente, davvero ideale, è il caso di dirlo. È un intero dramma dalle diverse sfaccettature che si svolge davanti alle nostre orecchie, concepito inizialmente come un progetto scenico ardente. «Dalla manipolatrice Agrippina, pronta a tutto per sistemare suo figlio Nerone al trono, alla maga Armida che ammalia Rinaldo, passando dalla sacerdotessa Ero che non può sopravvivere alla morte accidentale del suo amante Leandro, Magdalena Kožená dà corpo, con tutta la virtuosità la densità del suo canto, a quelle eroine leggendarie», si legge sulla presentazione di questo spettacolo che Magdalena Kožená e Václav Luks presenteranno nelle tournée europea nella primavera del 2019. © François Hudry/Qobuz