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Gli album

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Punk/New wave - Uscito il 10 marzo 1989 | WM UK

Riconoscimenti La discoteca ideale Qobuz
Nell’aprile del 1979 i Joy Division entrano negli Strawberry Studios di Stockport, in Inghilterra, per registrare il loro primo album in studio. Quello che diventerà una vera e propria pietra miliare del cosiddetto goth rock: Unknown Pleasures. Dieci pezzi prodotti da un lungimirante Martin Hannett, atmosfere alienanti, sound ossessivo e privo di orpelli, che funziona da sostegno preciso alla voce baritonale e ombrosa di Ian Curtis. Il giovane cantante è già preda dei suoi spettri. Muore suicida, appena un anno più tardi, lasciando la band orfana di leader. Nel 2019 Warner Music celebra il disco con una speciale edizione limitata, in vinile rosso 180 gr. La tracklist è quella originale, contenente pezzi memorabili della storia della musica come “Disorder”, “She’s Lost Control” e “Shadowplay”.
CD16,99 €

Punk/New wave - Uscito il 20 luglio 2012 | WM UK

Riconoscimenti La discoteca ideale Qobuz
Quando Closer prende posto nelle classifiche il 18 luglio 1980, Ian Curtis è scomparso già da due mesi. A soli 23 anni, il cantante suicida dei Joy Division non assaporerà mai la gloria che il secondo e ultimo album in studio del suo gruppo raccoglierà negli anni e decenni a venire… In tali macabre circostanze, l’opera diventa ovviamente una specie di testamento. Con Closer, il rock (che qui non roll troppo) si presenta soprattutto come la più bella colonna sonora del suo malessere. Come sempre succede nei Joy Division, il groove è visceralmente marziale, le chitarre il più possibile stridenti, il canto è avvolto in una camicia di forza, le ritmiche evocano il cataclisma e i testi la claustrofobia: non c’è dubbio, il post punk ha lì il suo Vangelo. Un modo di fare e un modo di vita ereditati dai Velvet Underground degli inizi, del berlinese Bowie, dei Doors e del krautrock tedesco. Insomma, grazie a Closer, Ian Curtis è ancora vivo e vegeto. © Marc Zisman/Qobuz