Categorie :

Artisti simili

Gli album

HI-RES15,99 €
CD13,49 €

Jazz - Uscito il 24 ottobre 2014 | Nonesuch

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 4F de Télérama - 5 Sterne Fono Forum Jazz
HI-RES15,99 €
CD13,49 €

Jazz - Uscito il 25 maggio 2018 | Nonesuch

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 5 Sterne Fono Forum Jazz
Trasmissione e eredità sono da sempre al cuore del jazz. Persino negli istanti più radicali e rivoluzionari, i musicisti hanno sempre, in un modo o nell’altro, pagato il loro debito ai padri del genere. Con Still Dreaming, Joshua Redman ce ne offre l’ennesima conferma. Affiancato dal trombettista Ron Miles, dal bassista Scott Colley e dal batterista Brian Blade, il sassofonista pilota un quartetto che rende omaggio agli Old and New Dreams, gruppo guidato tra il 1975 e il 1987 dal suo defunto padre, il sassofonista Dewey Redman. Una formazione allora composta dal contrabbassista Charlie Haden, dal trombettista Don Cherry e dal batterista Ed Blackwell, tutte ex guardie del corpo di Ornette Coleman… Ma sebbene trasmissione e eredità siano al cuore della musica di Joshua Redman e compagni, questo disco trabocca di inventiva e creatività. Quei quattro non sono mica al museo! E persino quando rivisitano brani come Playing di Charlie Haden o Comme il faut e The Rest di Ornette Coleman, il loro approccio non ha nulla a che vedere con un’anonima sacralizzazione. Tutto il contrario! Difatti ci troviamo di fronte a quattro musicisti virtuosi, annoverabili tra i migliori nel loro ambito. Quanto a Redman, è raramente stato così in forma. Spesso minimalista, il suo è un soffio laconico, come un canto semi-mistico, reso ancora più maestoso dalla sezione ritmica Colley/Miles. Per non parlare di Brian Blade, batterista che suona con le piume al posto delle bacchette. Un colorista incredibile che illumina tutto ciò che sfiora…. Insomma, ecco un disco magistrale per orecchie esperte. © Marc Zisman/Qobuz
HI-RES17,49 €
CD14,99 €

Jazz - Uscito il 26 maggio 2015 | Nonesuch

Hi-Res Libretto Riconoscimenti Sélection JAZZ NEWS
HI-RES17,49 €
CD14,99 €

Jazz - Uscito il 09 settembre 2016 | Nonesuch

Hi-Res Libretto Riconoscimenti Indispensable JAZZ NEWS
HI-RES17,49 €
CD14,99 €

Bebop - Uscito il 07 maggio 2013 | Nonesuch

Hi-Res Riconoscimenti HD Audio
CD16,99 €

Jazz - Uscito il 22 aprile 2011 | Nonesuch

Libretto Riconoscimenti 4F de Télérama
HI-RES12,99 €
CD11,49 €

Jazz - Uscito il 16 giugno 2014 | Nonesuch

Hi-Res Libretto Riconoscimenti Indispensable JAZZ NEWS
HI-RES22,49 €
CD19,49 €

Jazz - Uscito il 16 giugno 2014 | Nonesuch

Hi-Res Libretto Riconoscimenti Indispensable JAZZ NEWS
CD16,99 €

Jazz - Uscito il 17 giugno 2014 | Nonesuch

Libretto Riconoscimenti Indispensable JAZZ NEWS
HI-RES15,99 €
CD13,49 €

Jazz - Uscito il 29 marzo 2019 | Nonesuch

Hi-Res Libretto
L’ultima Volta che Joshua Redman aveva portato in studio con lui il pianista Aaron Goldberg, il contrabbassista e il batterista Gregory Hutchinson, era nel 2001 e l’album s’intitolava Passage of Time. Un disco compatto e vivace uscito dopo Beyond, pubblicato un anno prima. Nei 18 anni che seguiranno, il sassofonista americano non sarà ovviamente improduttivo, ma moltiplicherà i progetti, le formazioni e le collaborazioni. A più di 50 anni, il figlio di Dewey Redman non ha più nulla da provare. Le sonorità che ha forgiato così come la lingua musicale molto personale che ha scolpito restano invariabilmente al servizio di un jazz senza concessioni. E il post-bop che risuona in Come What May ne è un’ennesima prova. Con questo terzo album ensemble, Redman e i suoi complici vanno dritti alla meta, scambiano e discutono senza una parola di troppo. È questa giustezza e questa economia di mezzi al servizio delle improvvisazioni e della forza narrativa dei sette temi composti dal sassofonista ad impressionare. Come What May è un bel disco perché non parte mai alla ricerca di una qualsivoglia (falsa) modernità. E il quartetto in generale resta la formazione più adatta al modo di suonare di Joshua Redman, in quanto permette in particolare al suo «canto» di raggiungere vette di pienezza. © Marc Zisman/Qobuz
HI-RES15,99 €
CD13,49 €

Jazz - Uscito il 04 ottobre 2019 | Nonesuch

Hi-Res Libretto
CD16,99 €

Jazz - Uscito il 21 gennaio 1993 | Warner Jazz

CD16,99 €

Jazz - Uscito il 24 settembre 1996 | Warner Records

HI-RES2,99 €
CD2,29 €

Jazz - Uscito il 31 gennaio 2019 | Nonesuch

Hi-Res
CD16,99 €

Jazz - Uscito il 09 settembre 1994 | Nonesuch

CD16,99 €

Jazz - Uscito il 23 dicembre 2008 | Warner Records

CD16,99 €

Jazz - Uscito il 18 febbraio 2009 | Warner Jazz

CD16,99 €

Jazz - Uscito il 25 agosto 1995 | Warner Jazz

CD16,99 €

Bebop - Uscito il 15 febbraio 2007 | Nonesuch

CD13,49 €

Jazz - Uscito il 25 maggio 2018 | Nonesuch

Libretto
Trasmissione e eredità sono da sempre al cuore del jazz. Persino negli istanti più radicali e rivoluzionari, i musicisti hanno sempre, in un modo o nell’altro, pagato il loro debito ai padri del genere. Con Still Dreaming, Joshua Redman ce ne offre l’ennesima conferma. Affiancato dal trombettista Ron Miles, dal bassista Scott Colley e dal batterista Brian Blade, il sassofonista pilota un quartetto che rende omaggio agli Old and New Dreams, gruppo guidato tra il 1975 e il 1987 dal suo defunto padre, il sassofonista Dewey Redman. Una formazione allora composta dal contrabbassista Charlie Haden, dal trombettista Don Cherry e dal batterista Ed Blackwell, tutte ex guardie del corpo di Ornette Coleman… Ma sebbene trasmissione e eredità siano al cuore della musica di Joshua Redman e compagni, questo disco trabocca di inventiva e creatività. Quei quattro non sono mica al museo! E persino quando rivisitano brani come Playing di Charlie Haden o Comme il faut e The Rest di Ornette Coleman, il loro approccio non ha nulla a che vedere con un’anonima sacralizzazione. Tutto il contrario! Difatti ci troviamo di fronte a quattro musicisti virtuosi, annoverabili tra i migliori nel loro ambito. Quanto a Redman, è raramente stato così in forma. Spesso minimalista, il suo è un soffio laconico, come un canto semi-mistico, reso ancora più maestoso dalla sezione ritmica Colley/Miles. Per non parlare di Brian Blade, batterista che suona con le piume al posto delle bacchette. Un colorista incredibile che illumina tutto ciò che sfiora…. Insomma, ecco un disco magistrale per orecchie esperte. © Marc Zisman/Qobuz