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The Doors - Waiting For The Sun

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Waiting For The Sun

The Doors

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Nel 1967, il pubblico non aveva ancora digerito il loro sconvolgente primo album e già i Doors rilanciavano con Strange Days. Strani come quelle composizioni che, allora, non assomigliavano a quelle di nessun altro gruppo. Temi titubanti e spesso parecchio onirici. Se Jim Morrison cantava che la gente era strana, lo stesso si poteva dire dei suoi Doors: cambiamenti continui di ritmo, prosa che passava dalla critica sociale al puro delirio e zig zag fra trance totale e ballata da cabaret… Passano i mesi e Morrison è sempre più imprevedibile. All’inizio del 1968, i Doors mettono in cantiere Waiting for the Sun. Gli aneddoti su quelle settimane più caotiche che mai sono una marea. Tuttavia, alla sua uscita nel mese di luglio, in piena Guerra del Vietnam, i fan si innamorano dell’inno pacifista The Unknown Soldier e dell’allegro motivetto Hello, I Love You, che apre questo terzo album, e lo spediscono in cima alle classifiche. Consci dell’instabilità del loro leader, Ray Manzarek, Robby Krieger e John Densmore rimangono concentrati perché le loro parti restino originali e ispirate. Una tacca al di sotto dei due dischi precedent, Waiting for the Sun affronta lo psichedelismo in modo altrettanto originale. E l’originalità del gruppo, nonostante si trovi ai margini dell’implosione, è confermata dalla scelta di strumenti acustici e dalla raffinatezza di certi arrangiamenti. © Max Dembo/Qobuz

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Waiting For The Sun

The Doors

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1
Hello, I Love You 00:02:16

JOHN DENSMORE, Writer - Jim Morrison, Writer - Ray Manzarek, Writer - The Doors, MainArtist - Robby Krieger, Writer

1968 Elektra Records 2012 Elektra Records

2
Love Street 00:02:51

JOHN DENSMORE, Writer - Jim Morrison, Writer - Ray Manzarek, Writer - The Doors, MainArtist - Robby Krieger, Writer

1968 Elektra Records 2012 Elektra Records

3
Not to Touch the Earth 00:03:54

JOHN DENSMORE, Writer - Jim Morrison, Writer - Ray Manzarek, Writer - The Doors, MainArtist - Robby Krieger, Writer

1968 Elektra Records 2012 Elektra Records

4
Summer's Almost Gone 00:03:21

Bruce Botnick, Engineer - JOHN DENSMORE, Drums, Backing Vocals, Writer - Jim Morrison, Percussion, Lead Vocals, Writer - Ray Manzarek, Keyboards, Backing Vocals, Writer - The Doors, MainArtist - Robby Krieger, Guitar, Backing Vocals, Writer - Douglas Lubahn, Bass Guitar - Paul A. Rothchild, Producer

1968 Elektra Records 2012 Elektra Records

5
Wintertime Love 00:01:53

Bruce Botnick, Engineer - JOHN DENSMORE, Drums, Backing Vocals, Writer - Jim Morrison, Percussion, Lead Vocals, Writer - Ray Manzarek, Harpsichord, Keyboards, Backing Vocals, Writer - The Doors, MainArtist - Robby Krieger, Guitar, Backing Vocals, Writer - Douglas Lubahn, Bass Guitar - Paul A. Rothchild, Producer

1968 Elektra Records 2012 Elektra Records

6
The Unknown Soldier 00:03:23

JOHN DENSMORE, Writer - Jim Morrison, Writer - Ray Manzarek, Writer - The Doors, MainArtist - Robby Krieger, Writer

1968 Elektra Records 2012 Elektra Records

7
Spanish Caravan 00:02:59

Bruce Botnick, Engineer - JOHN DENSMORE, Drums, Backing Vocals, Writer - Jim Morrison, Percussion, Lead Vocals, Writer - Ray Manzarek, Keyboards, Backing Vocals, Writer - The Doors, MainArtist - Robby Krieger, Guitar, Backing Vocals, Writer - Leroy Vinnegar, Acoustic Guitar - Douglas Lubahn, Bass Guitar - Paul A. Rothchild, Producer

1968 Elektra Records 2012 Elektra Records

8
My Wild Love 00:02:52

Bruce Botnick, Engineer - JOHN DENSMORE, Drums, Percussion, Backing Vocals, Writer, Hand Clap - Jim Morrison, Percussion, Lead Vocals, Writer - Ray Manzarek, Keyboards, Percussion, Backing Vocals, Writer, Hand Clap - The Doors, MainArtist - Robby Krieger, Guitar, Backing Vocals, Writer, Hand Clap - Douglas Lubahn, Bass Guitar - Paul A. Rothchild, Producer, Backing Vocals

1968 Elektra Records 2012 Elektra Records

9
We Could Be so Good Together 00:02:23

Bruce Botnick, Engineer - JOHN DENSMORE, Drums, Backing Vocals, Writer - Jim Morrison, Percussion, Writer - Ray Manzarek, Keyboards, Backing Vocals, Writer - The Doors, MainArtist - Robby Krieger, Guitar, Backing Vocals, Writer - Douglas Lubahn, Bass Guitar - Paul A. Rothchild, Producer

1968 Elektra Records 2012 Elektra Records

10
Yes, the River Knows 00:02:37

Bruce Botnick, Engineer - JOHN DENSMORE, Drums, Backing Vocals, Writer - Jim Morrison, Percussion, Lead Vocals, Writer - Ray Manzarek, Keyboards, Backing Vocals, Writer - The Doors, MainArtist - Robby Krieger, Guitar, Backing Vocals, Writer - Douglas Lubahn, Bass Guitar - Paul A. Rothchild, Producer

1968 Elektra Records 2012 Elektra Records

11
Five to One 00:04:24

Bruce Botnick, Engineer - JOHN DENSMORE, Drums, Backing Vocals, Writer - Jim Morrison, Percussion, Lead Vocals, Writer - Ray Manzarek, Keyboards, Backing Vocals, Writer - The Doors, MainArtist - Robby Krieger, Guitar, Backing Vocals, Writer - Douglas Lubahn, Bass Guitar - Paul A. Rothchild, Producer

1968 Elektra Records 2012 Elektra Records

Descrizione dell'album

Nel 1967, il pubblico non aveva ancora digerito il loro sconvolgente primo album e già i Doors rilanciavano con Strange Days. Strani come quelle composizioni che, allora, non assomigliavano a quelle di nessun altro gruppo. Temi titubanti e spesso parecchio onirici. Se Jim Morrison cantava che la gente era strana, lo stesso si poteva dire dei suoi Doors: cambiamenti continui di ritmo, prosa che passava dalla critica sociale al puro delirio e zig zag fra trance totale e ballata da cabaret… Passano i mesi e Morrison è sempre più imprevedibile. All’inizio del 1968, i Doors mettono in cantiere Waiting for the Sun. Gli aneddoti su quelle settimane più caotiche che mai sono una marea. Tuttavia, alla sua uscita nel mese di luglio, in piena Guerra del Vietnam, i fan si innamorano dell’inno pacifista The Unknown Soldier e dell’allegro motivetto Hello, I Love You, che apre questo terzo album, e lo spediscono in cima alle classifiche. Consci dell’instabilità del loro leader, Ray Manzarek, Robby Krieger e John Densmore rimangono concentrati perché le loro parti restino originali e ispirate. Una tacca al di sotto dei due dischi precedent, Waiting for the Sun affronta lo psichedelismo in modo altrettanto originale. E l’originalità del gruppo, nonostante si trovi ai margini dell’implosione, è confermata dalla scelta di strumenti acustici e dalla raffinatezza di certi arrangiamenti. © Max Dembo/Qobuz

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