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Nell’aprile 1957, John Coltrane firma un contratto di due anni con Prestige Records. Le sessioni di registrazione del sassofonista su questa etichetta furono abbastanza numerose. Nella maggior parte di esse (essendo alcune perfino più o meno informali), Trane non è che turnista. Ma è con Prestige che pubblica i suoi primi dischi in quanto leader e l’etichetta gli permetterà un’infedeltà, ovvero la registrazione di un disco Blue Note, il mitico Blue Train. Il cofanetto Coltrane ’58– The Prestige Recordings riunisce cronologicamente i 37 pezzi dell’anno 1958 con il chitarrista Kenny Burrell, i trombettisti Donald Byrd, Freddie Hubbard e Wilbur Harden, i pianisti Tommy Flanagan e Red Garland, il contrabbassista Paul Chambers e i batteristi Jimmy Cobb, Louis Hayes e Art Taylor. Coltrane all’epoca è lungi dall’essere un blue. A più di 30 anni, il sassofonista lotta contro le droghe ma annuncia di voler fare tabula rasa delle sue cattive manie firmando per l’appunto questo nuovo contratto. Il suo stile è in pieno cambiamento. Siamo però ancora lontani dalla rivoluzione formale che caratterizzerà i suoi dischi per Atlantic e Impulse! eppure, si tratta di uno stile accessibile e di una virtuosità completamente controllata che possiede già una sonorità riconoscibile tra mille. C’è un’urgenza in quella musica che la differenzia da tutte le altre. Con quelle registrazioni del 1958 nel famoso studio di Rudy Van Gelder a Hackensack nel New Jersey, si libera dalla timidezza che lo caratterizza e spiega nuove progressioni armoniche affinando i pezzi da solista. In questi dischi ci sono alcune versioni definitive di Lush Life, Lover Come Back to Me, Stardust, Good Bait o ancora Little Melonae. Ma anche le prime registrazioni di Nakatini Serenade, The Believer, Black Pearls e Theme for Ernie. Per non dimenticare quei vertici di sax tenore che sono Russian Lullaby, Sweet Sapphire Blues e I Want to Talk About You. Ovviamente essenziale, l’insieme è stato rimasterizzato a partire da nastri analogici originali. La storia d’amore tra John Coltrane e Prestige finirà nell’aprile 1959, quando il sassofonista si impegnerà con Atlantic Records. Ancora un’altra rivoluzione… © Marc Zisman/Qobuz
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