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Gli album

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Colonne sonore - Uscito il 27 luglio 2018 | Rhino - Warner Bros.

Hi-Res
I temi di Howard Shore per la trilogia del Signore degli Anelli di Peter Jackson sono spesso considerati come una delle più grandi esecuzioni della storia della musica per film. Innanzitutto per la loro lunghezza paragonabile a quella dell’opera: solo per questa seconda parte (disponibile qui nella sua integralità), l’ascoltatore può approfittare di più di tre ore di musica! Ma soprattutto, si tratta di mettere in evidenza la prestazione artistica estremamente ricca e inventiva del compositore dei film di David Cronenberg, ma anche di Ed Wood, After Hours e Mrs. Doubtfire. Per questo secondo episodio uscito nel 2002 (sottotitolato Le Due Torri), il compositore canadese riprende qua e là i temi epici e commoventi del primo episodio, amplificandone i lati oscuri e ambigui, come lo dimostra il pezzo d’apertura (Glamdring, accompagnato da cori maori), e i pezzi associati a Gollum e che sanno sapientemente coniugare luce e ombra (My Precious). Questa colonna sonora trabocca di nuovi temi come quello, epico e maestoso, dei Rohirrim, i cavalieri della terra di mezzo (The Plains of Rohan). Ma il risultato finale di Shore non sarebbe completo senza questo sapore celtico che il compositore distribuisce con finezza nella sua titanica partitura– ricordando in questo modo che una delle influenze di Tolkien, l’autore dei romanzi, è la mitologia irlandese. Dermot Crehan (violino) e l’immenso flautista James Galway (tin e low whistle) sono incaricati di dare al risultato finale questo tono particolare (Edoras; Ent-draught). A tale proposito, bisogna notare il numero impressionante di solisti nella partitura di Shore, fatto abbastanza raro per una partitura detta «sinfonica». Naturalmente, per tutta la durata del suo lavoro, il compositore si impegna a rispettare alla lettera l’universo narrativo e visuale di Tolkien e Jackson, rivolgendosi in questo modo agli aficionados della saga. Ma questa colonna sonora ricca e raffinata mostra in modo flagrante che Howard Shore vuole anche parlare al cuore di tutti i melomani, che siano o meno conoscitori dell’universo meraviglioso di Tolkien. © Nicolas Magenham/Qobuz
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Colonne sonore - Uscito il 13 aprile 2018 | Rhino - Warner Bros.

Hi-Res
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Colonne sonore - Uscito il 21 settembre 2018 | Rhino - Warner Bros.

Hi-Res
Per questa terza e ultima parte del Signore degli Anelli uscita nel 2003 e adattata dal celebre libro di Tolkien, Howard Shore si è avvalso una volta tanto di mezzi eccezionali per mettere insieme 3h50 di musica (che copre 90 % del film!). Oltre alla London Philarmonic Orchestra al gran completo, possiamo apprezzare gli interventi dei cori più svariati e di solisti di prestigio. Questi ultimi sono a volte gli stessi attori del film. Infatti, il brano The Green Dragon è un’aria di ispirazione irlandese, interpretata dall’attore Billy Boyd, alias Pippin. Tra gli altri solisti (che siano attori o meno), citiamo l’onnipresente flautista James Galway, Viggo Mortensen e Renée Fleming. Tutti e tre sono tra l’altro presenti in The Fellowship Reunited. Per quanto riguarda la musica strumentale, vengono proposti anche temi ricorrenti, alcuni già noti (e a volte sviluppati), altri completamente nuovi. Una delle più belle frasi legate all’anello è presente fin dal primo brano, Roots and Beginnings, e evoca anche se lontanamente il tema dell’anello di Richard Wagner nell’opera Der Ring des Nibelungen. La semplicità di questa breve frase melodica di soltanto nove note mostra che Howard Shore ha voluto personificare lo stesso anello e non le poste in gioco esorbitanti che rappresenta. Lontano dalla strana tranquillità di questa musica, ci capita di imbatterci su brani più epici, addirittura raccapriccianti, come l’incredibile Shelob's Lair. Non dimentichiamo che Howard Shore è un compositore attratto da David Cronenberg, specialista innegabile in materia di orrore. Segnalamo infine il maestoso lamento Into the West, brano che accompagna i titoli di coda, con Annie Lennox al microfono. ©Nicolas Magenham/Qobuz
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Colonne sonore - Uscito il 01 gennaio 2012 | Decca (UMO)

Hi-Res

Colonne sonore - Uscito il 20 aprile 2015 | Decca (UMO)

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Colonne sonore - Uscito il 01 gennaio 2014 | Decca (UMO)

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Colonne sonore - Uscito il 01 gennaio 2012 | Decca (UMO)

Libretto
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Colonne sonore - Uscito il 27 luglio 2018 | Rhino - Warner Bros.

I temi di Howard Shore per la trilogia del Signore degli Anelli di Peter Jackson sono spesso considerati come una delle più grandi esecuzioni della storia della musica per film. Innanzitutto per la loro lunghezza paragonabile a quella dell’opera: solo per questa seconda parte (disponibile qui nella sua integralità), l’ascoltatore può approfittare di più di tre ore di musica! Ma soprattutto, si tratta di mettere in evidenza la prestazione artistica estremamente ricca e inventiva del compositore dei film di David Cronenberg, ma anche di Ed Wood, After Hours e Mrs. Doubtfire. Per questo secondo episodio uscito nel 2002 (sottotitolato Le Due Torri), il compositore canadese riprende qua e là i temi epici e commoventi del primo episodio, amplificandone i lati oscuri e ambigui, come lo dimostra il pezzo d’apertura (Glamdring, accompagnato da cori maori), e i pezzi associati a Gollum e che sanno sapientemente coniugare luce e ombra (My Precious). Questa colonna sonora trabocca di nuovi temi come quello, epico e maestoso, dei Rohirrim, i cavalieri della terra di mezzo (The Plains of Rohan). Ma il risultato finale di Shore non sarebbe completo senza questo sapore celtico che il compositore distribuisce con finezza nella sua titanica partitura– ricordando in questo modo che una delle influenze di Tolkien, l’autore dei romanzi, è la mitologia irlandese. Dermot Crehan (violino) e l’immenso flautista James Galway (tin e low whistle) sono incaricati di dare al risultato finale questo tono particolare (Edoras; Ent-draught). A tale proposito, bisogna notare il numero impressionante di solisti nella partitura di Shore, fatto abbastanza raro per una partitura detta «sinfonica». Naturalmente, per tutta la durata del suo lavoro, il compositore si impegna a rispettare alla lettera l’universo narrativo e visuale di Tolkien e Jackson, rivolgendosi in questo modo agli aficionados della saga. Ma questa colonna sonora ricca e raffinata mostra in modo flagrante che Howard Shore vuole anche parlare al cuore di tutti i melomani, che siano o meno conoscitori dell’universo meraviglioso di Tolkien. © Nicolas Magenham/Qobuz
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Colonne sonore - Uscito il 13 aprile 2018 | Rhino - Warner Bros.

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Colonne sonore - Uscito il 01 gennaio 2013 | Decca (UMO)

Libretto
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Colonne sonore - Uscito il 01 gennaio 2005 | Varese

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Colonne sonore - Uscito il 08 dicembre 2014 | Decca (UMO)

Libretto
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Colonne sonore - Uscito il 01 gennaio 2002 | Varese Sarabande

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Colonne sonore - Uscito il 01 gennaio 2004 | Universal Music Classics

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Colonne sonore - Uscito il 10 dicembre 2013 | Why Not Productions

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Colonne sonore - Uscito il 01 gennaio 1989 | Milan Music

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Colonne sonore - Uscito il 16 settembre 2011 | Sony Classical

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Colonne sonore - Uscito il 01 gennaio 2001 | Varese Sarabande

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Colonne sonore - Uscito il 01 gennaio 1993 | Varese Sarabande

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Colonne sonore - Uscito il 15 marzo 2019 | New Line Records