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DAC o lettore musicale di rete: le domande di un nostro cliente

da Raffaele Cuccu |

I nostri lettori e abbonati si fidano di noi, cosa che ci fa davvero piacere. Dunque, questa sezione che è destinata a tutti voi, vuole essere anche un luogo di scambio tra voi e noi, così come tra di voi, in uno spirito di mutuo aiuto e cooperazione.

Rispondiamo oggi alle domande poste da uno dei nostri abbonati, scusandoci per il ritardo con cui pubblichiamo questo articolo.

Buongiorno,

La mia configurazione attuale è la seguente:

-SONOS Connect

-Amplificatore integrato a valvole di origine britannica, modello «Classic»

-Diffusori acustici della francese Linear Speaker (anni '80)

-Qobuz FLAC

Su Qobuz, la differenza tra MP3 e FLAC è notevole, anche se non eccezionale. Pertanto, mi chiedo a proposito della configurazione del mio computer. Qual è il mio punto debole?

Se è il SONOS Connect, sarebbe sufficiente sostituirlo con un altro DAC? Tra qualità del suono e funzionalità inutili legate al marketing, come mi dovrei orientare?

Pertanto, DAC o lettori musicali di rete? Cosa vi sembra il Bluesound, che consigliate in un altro articolo, o delle proposte di marchi come Pioneer o Marantz (che è un po’ un revival degli anni '70) rispetto al Lumin che costa € 2.500?

Se il problema è nell'amplificatore, a priori non ho in mente nessuna opzione specifica tranne il fatto che il classico "calore" delle valvole mi piace molto e anche quello che viene chiamato "suono all'inglese".

Se si tratta dei diffusori, in questo caso devo ammettere che è da tanto che non valuto alternative...

Vado su Qobuz sia per il suono che per i contenuti. Ma è necessario marcare la differenza in termini di qualità.

Un'ulteriore domanda: non c'è alcun problema nel controllare SONOS dall'applicazione Spotify. Al contrario, non trova l'applicazione Qobuz spontaneamente. Mi sono sbagliato in qualche passo?

Cordialmente.


La nostra risposta

Buongiorno e grazie per la vostra email.

Iniziamo dal principio, dove fa riferimento alla differenza tra MP3 e FLAC che considerate "percepibile ma non eccezionale". Di conseguenza, ci chiedete della configurazione dei vostri dispositivi audio.

La diagnosi a distanza non è semplice, soprattutto quando si parla di riproduzione del suono.

Di SONOS Connect diremo che è un dispositivo pionieristico, se così si può dire, ma proprio per questo motivo limitato, in relazione alla sua capacità di streaming, alla qualità del CD, cioè 16 bit a 44,1 kHz. Tuttavia, riteniamo che la qualità della vostra sezione di conversione da digitale ad analogico sia di buona qualità, quindi è molto improbabile che siate voi i responsabili del poco margine di differenza tra MP3 e FLAC che ci avete descritto.

È evidente che i lettori musicali di rete più recenti, come la Bluesound Note 2 o anche la Lumin, a cui fate riferimento, sono più adatti alle condizioni di riproduzione in streaming correnti, in particolare per la lettura di file audio digitali in alta risoluzione, da un server di rete (NAS) o tramite abbonamento Qobuz Sublime+.

Per quanto riguarda i prezzi dei dispositivi, riteniamo che non siano rappresentativi di una certa qualità del suono, ma piuttosto siano legati alle caratteristiche di questi dispositivi e alla loro qualità di fabbricazione, nonché a parametri più soggettivi come la notorietà di un marchio specifico o anche il pubblico a cui sono destinati. Inoltre, la stessa qualità del suono è un parametro molto soggettivo che riguarda i gusti di ciascuno di noi. Per quanto ci riguarda, la neutralità, e quindi il rispetto per le timbriche e l'autenticità nella riproduzione sono i fattori che ci interessano maggiormente.

Questo non sembra essere il suo caso (ed è assolutamente giusto che non lo sia), anche se il suono potrebbe non essere il migliore per evidenziare le differenze tra un album codificato in MP3 e lo stesso album codificato in FLAC. La ragione sta nel fatto che la qualità del suono delle valvole è dovuta - e probabilmente lo sapete già - all'aggiunta di distorsioni da loro parte, in particolare armoniche di ordine pari che suonano molto piacevoli ma che "arricchiscono" la resa del suono, offuscando così la finezza e l'aerazione di un album codificato in FLAC rispetto alla sua versione MP3.

Per concludere quest'articolo, ascoltiamo il secondo movimento della Sinfonia n. 8 di Dvořák in FLAC e in MP3, e, come voi, non parleremo di differenze eccezionali ma, diversamente da voi, possiamo dire che queste differenze sono più che percettibili. In realtà, troviamo che le differenze sono chiare e che una parte della ricchezza musicale dell'opera selezionata si salva per un pelo nella codifica MP3 per il semplice motivo che la psicoacustica ha i suoi limiti e anche perché nella masterizzazione dell'MP3 non è stato usato come riferimento l’opera di una grande orchestra.

Per quanto riguarda l'identificazione di SONOS tramite l'applicazione Qobuz, la verità è che non capiamo molto bene la tua domanda perché l'applicazione SONOS Controller integra da sempre Qobuz.

Cordialmente.

Traduzione - Flora Botta

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