Il vostro carrello è vuoto

Sezioni :
Attualità

Naima Bock, un folk fresco e senza fronzoli

da Robert Baird |

Naima Bock, per sei anni membro del gruppo inglese Goat Girl, propone una musica folk decisamente moderna. Con la sua visione innovativa di un genere classico, il suo album di debutto la proietta decisamente tra le pioniere del folk.

Con Giant Palm, Naima Bock pubblica un debutto introspettivo e variegato, capace di miscelare con cura l’attitudine indie rock con l’elettronica, i grandi ensemble e gli arrangiamenti ricchi di sfumature. Giant Palm non è la solita performance folk, soprattutto per le intricate strutture che circondano la voce della Bock, frutto di molte ore di arrangiamenti e registrazioni. Every Morning si apre con un fruscio di voci che esclamano all'unisono “Hello, darling”, prima che la Bock canti una melodia malinconica a cui a volte si unisce il coro.

 

 

Working ondeggia su un ritmo tropicale con cui giocano il sassofonista tenore Nathan Piggott e il trombettista Fred Wordsworth. Campervan è un brano che invece conta una dozzina di musicisti: due violini, due coristi, tre sassofoni, un clarinetto, una batteria e un basso si uniscono al pianoforte del produttore Joel Burton e alla chitarra di Naima Bock, trasformandosi in musica da camera composta per una big band. Brano dopo brano, l’ingegnere del suono Syd Kemp cattura i diversi ensemble di varie dimensioni e composizione strumentale con una brillantezza precisa e calda. L’elemento unificante è proprio la voce grave della Bock, il cui tono triste e sommesso getta un’ombra a tratti cupa, ma sempre gradevole, su tutto l’album.

 

 

Su Instrumental, che si apre unicamente con pianoforte e batteria, si inserisce un sassofono mentre sullo sfondo si affievoliscono, fino a spegnersi, il suono di un cocktail party e il cinguettio degli uccelli. Bock, che ha origini sia greche che brasiliane, canta in portoghese nel brano di chiusura O Morro, il cui timbro struggente è reso alla perfezione in un duetto con Burton, che suona anche un synth in modalità Fender Rhodes. Questa originalità e la potenza degli arrangiamenti rendono Giant Palm un album sereno e stimolante. © Robert Baird/Qobuz



ASCOLTA “GIANT PALM” DI NAIMA BOCK SU QOBUZ


Per seguire tutto quello che succede su Qobuz, seguiteci su Facebook!


Per saperne di più su questo argomento