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Abel Selaocoe e Bach, a sud di Johannesburg

da Jessica Porter-Langson |

Qobuzissime per il giovane violoncellista acclamato da Yo-Yo Ma, capace di creare ponti sorprendenti tra la musica classica e quella della sua terra d’origine, il Sudafrica. Una vera sorpresa!

Per il violoncellista Abel Selaocoe, casa è Sebokeng, un’area urbana a sud di Johannesburg, in Sudafrica. Ma casa significa molte cose per questo artista, sia che si tratti di un luogo fisico, come l’Africa o Manchester (dove ora risiede), sia che si tratti del calore e dell’emozione che il suo violoncello gli trasmette. Selaocoe esplora questo senso astratto di casa nel suo album di esordio, Where is Home / Ha ke Kae, mostrandoci quello che vede e sente attraverso il suo straordinario dono musicale.

 

 

Come violoncellista di origine africana, sono sempre stato alla ricerca di una casa. Ma la casa non è solo uno spazio geografico, sono i luoghi della vita che contribuiscono a farti maturare, e non sempre sono confortevoli”, ha dichiarato in un’intervista su The Guardian. Abel Selaocoe non è solo un violoncellista, ma un innovatore musicale. Su Where is Home / Ha ke Kae, attinge a influenze provenienti da ogni direzione, dal suo luogo di nascita al paradiso che ritrova nelle opere del periodo barocco. Selaocoe ama giocare con due forme di musica improvvisata - la tradizionale africana e le composizioni barocche di Bach e Platti - fondendole in maniera armonica. Troviamo anche due bellissimi momenti solistici che esplorano la complessità sonora della voce di Selaocoe e del suo strumento.

 

 

L’intero album è composto da pura gioia: dai commoventi arrangiamenti di canzoni tradizionali africane (il clou è Zawose (for Hukwe Zawose), tra le tante) che presentano melodie di violoncello assieme alla voce di Selaocoe, alle interpretazioni (semplicemente stupefacenti e creative) delle celeberrime Suite per violoncello di Bach (in particolare le Suite 3 e 5).

 

 

Un momento culminante è l’arrangiamento della Sonata No.7: I. Adagio di Platti, che mette da parte la tradizione barocca dell’assolo e del continuo (di solito un altro violoncello, un clavicembalo o un liuto) per incorporare la tiorba barocca, il contrabbasso e la tradizionale kora dell’Africa Occidentale, le cui ampie linee di improvvisazione si fondono in modo sublime con la natura organica della musica barocca. Senza dubbio, Abel Selaocoe è una delle stelle più brillanti del panorama musicale attuale e certamente darà il suo contributo al futuro della musica classica. Un perfetto Qobuzissime! © Jessica Porter-Langson / Qobuz



ASCOLTA "WHERE IS HOME / HAE KE KAE" DI ABEL SELAOCOE SU QOBUZ


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