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LA SOUND: CAVO DEVIANK LAN RJ45 CAT 7

da Audiophile Sound |

Come migliorare la resa sonora quando si ascolta in rete? Il CAT 7 potrebbe essere una soluzione...

Eravamo a Salerno nella nostra sala di ascolto, io e un notevole audiofilo amico di lunga data - un VIP che per ragioni di privacy non farò il nome - ad ascoltare i nuovi finali in corrente di Be Yamamura. Ascoltavamo tramite Qobuz vari file digitali in risoluzione CD e Hi Res e proposi al mio amico di effettuare un cambio del cavo LAN che collegava la scatola WiFi della TIM (fibra 1000) allo Streamer Nonsolomusica. In uso c'era il cavo standard LAN che si trova a pochi soldi e che credo sia quello più presente negli impianti audiofili a causa della povertà di offerte alternative.

Appena arrivato in redazione c’era un nuovo cavo LAN, il LAN CAT 7 di LA Sound, realizzato in conformità agli standard internazionali e costruito in casa con le seguenti caratteristiche tecniche:

- Conduttori: solid-core AWG 23 lega rame / argento

- Isolamento conduttori: politene espanso

- Costruzione: Shield/Semi-conductive layer/ FTP + drain

- Impedenza: 100 ohm (range misure effettive delle coppie 96-115 ohm)

- Resistenza: 0,077 ohm/m

-Terminali tedeschi: Telegaertner RJ45

Il mio amico era molto curioso di provarlo perché stava già pensando di apportare questo tipo di cambiamento nel suo proprio impianto che è molto simile al nostro. A disposizione c'erano due esemplari, uno di circa un metro e un'altro di 8 metri, quest'ultimo per collegare le due scatole senza la necessità di disfare tutto l'impianto, il box della TIM essendo vicino alla porta di ingresso. Ci ha preso un po' di tempo per collegare il tutto, anche perché il cavo è spesso e assai pesante e così bisogna essere attento quando attraversa una miriade di ostacoli come piedini, componenti audio, ecc. La qualità dei massici terminali tedeschi del cavo LA Sound assicura un collegamento solido, un altro mondo rispetto alla roba in plastica che si trova nei cavi per computer.

Vari confronti

Avevo sempre pensato che un cavo LAN standard non fosse un granché, ma non mi aspettavo un cambiamento così importante con l'inserimento del CAT 7. So che si leggono questi tipi di frase ovunque, e tendo a eliminarli dai testi, ma le differenze tra i due erano veramente notevoli. Dopo solo 10 secondi con il cavo LA Sound inserito il mio amico che chiamo ‘the judge’ si mostrò subito sorpreso dai risultati.

La cosa che mi piacque di più fu l'universalità dei cambiamenti. Spesso i cavi migliorano un parametro o un altro, dinamica piuttosto che timbrica per fare un esempio banale, ma qui il miglioramento era udibile su tutti i quattro parametri che usiamo per fare le recensioni. Un suono più corposo, più veloce, meno stridente ad alto volume (purtroppo il digitale ad alti volumi non è così ‘perfetto’ come annunciano i geni del marketing (the perfect sound forever!!!) e soprattutto assai più dettagliato. Sempre collegato a Qobuz abbiamo provato il cavo CAT 7 con vari tipi di musica, anche pop che ‘the judge’ ama più di me. Francamente non mi ricordo neanche più i brani di musica leggera ascoltati, ma il mio amico aveva il sorriso sulle labbra.

Le differenze sonore diventarono ancora più evidenti con incisioni meno compressi quando il giorno dopo mise il secondo movimento della Nona Sinfonia di Mahler con Solti e la London Symphony Orchestra (Decca 00028943024723). Non è una lettura travolgente ma l'incisione è eccezionale. Nel secondo movimento i legni all'inizio suonano un motivo che viene modificato e ripreso dagli archi con livelli dinamici diversificati: con il cavo standard il suono da Qobuz si avvicinò appena  a quello più trasparente e corposo sentito dal CD usando il Liquid Player di Lazzari; in altre parole, con il cavo LA Sound le differenze erano appena udibili e così si raggiunse il livello di trasparenza e corpo ascoltati durante l’ascolto con il CD.

Poi sono passato a un confronto più severo. Alla fiera Hi-Fidelity a Milano l'anno scorso avevamo fatto sentire vari formati dell'incisione di Cool Struttin’ di Sonny Clarke. Uno dopo l'altro ho ascoltato di nuovo l'edizione CD normale (Blue Note 7243 4 95327 2 4), l'edizione JVC XRCD (AWMXR0003) e l'edizione UHQCD (UCCU40118), tutti tramite il DAC/Liquid Player da una parte, e dall'altra i file CD e 24/96 sempre di Cool Struttin’ in streaming Qobuz. Dal confronto con il cavo standard i file in alta risoluzione ne uscirono con la palme d'or; l'edizione CD in file 16/44 sempre su Qobuz si rivelò di nuovo superiore all'ascolto di entrambi il CD normale e l'XRCD. Infine, la qualità del l'UHQCD  si dimostrò ancora una volta molto superiore a tutte le edizioni a parte quella in HiRes. In altre parole, i stessi risultati di quelli osservati alla fiera di Milano.

Rifeci lo stesso confronto tra l'UHQCD e il file 16/44/Qobuz ma questa volta con il CAT 7 inserito tra la scatola WIFI e lo Streamer. Le differenze c'erano ancora tra i due formati ma appena a favore dell'UHQCD; forse l'edizione giapponese possedeva un tantino più di vantaggio in termini di trasparenza e corpo; in verità, erano quasi indistinguibili: un eccellente risultato dato la qualità elevatissima del Liquid Player (che trasmette il segnale preso dalla meccanica a una memoria a stato solido e da lì in I2S al DAC) e che nelle mie mani si è sempre rivelato superiore a tutte le meccaniche più blasonati (Philips, Teac, Esoteric…) e di regola anche di parecchio.  L'inserimento del CAT 7 rivelò miglioramenti su tutti i parametri usando entrambe l'edizione da un metro o quella di otto metri, sottolineando che non ho notato nessun tipo di degrado sonico ascoltando l'una o l'altra versione.

Ma la storia non finisce qui. Una sera il ‘judge’ mi consigliò di inserire anche il CAT 7 da un metro tra le due scatole TIM (una accetta il cavo di vetro TIM e l'altra è l'attuale WIFI, collegati insieme tra un altro cavo LAN). Soluzione un po' esotica e cara l'uso di due cavi…, ma il risultato si è fatto subito notare: perché anche chi poteva preferire ancora l'UHQCD alla combinazione streamer/CAT 7, anche se forse solo di poco, con il secondo cavo inserito nella catena digitale la superiorità della risoluzione tramite streaming diventò assai ovvio. Prima di tutto in termine di trasparenza: l'inclusione di cavi di qualità su tutto il percorso digitale tra l'entrata dalla fibre al DAC consentì la ricostruzione di una scena più materica e una gamma di colori tonali più naturali. Di fatto, il grande dettaglio dell'edizione giapponese non aveva più niente a invidiare all'esperienza musicale tramite wifi / CAT 7. Farò sentire il CAT 7 a Eugenio…

Conclusione

Non lasciatevi intimidare da chi creda ancora che il CD regna supremo in termini di riproduzione digitale. L'ascolto in alta risoluzione quando lo set up è fatto correttamente vi farà sentire un suono molto superiore, più analogico, rispetto ai file compressi del formato compact disc, 16bit/44.1kHz per essere preciso. Per chi abbia ancora dubbi… se siete nei paraggi nei prossimi mesi.. telefonatemi perché sarò a Salerno e faremo insieme tutti i confronti desiderati sull'impianto che ascoltiamo per fare le prove.

 

Distribuzione e prezzo

Il cavo LA Sound LAN RJ45 CAT 7 è disponibile al prezzo di 550.00 euro per 1 m (+ 100 euro per ogni 0.5 metro aggiuntivo), ed è distribuito in Italia da COMAR SRL.

Pierre Bolduc è un collaboratore della rivista Audiophile Sound

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