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Cavi LA SOUND - Intervista a PAOLO MARCHETTI

da Audiophile Sound |

Pierre Bolduc parla con PAOLO MARCHETTI, l’uomo dietro la creazione dei cavi LA Sound...

I cavi prodotti di questa azienda mi erano sconosciuti fino a un anno fa. Il titolare, Paolo Marchetti, è venuto trovarci a Salerno e abbiamo passato un giorno insieme a discutere non solo di cavi ma anche dell'insolita struttura dietro la produzione dei prodotti LA Sound.



Pierre Bolduc: Sig. Marchetti, prima di tutto grazie per essere qui con noi a Salerno. Sapete, ricevo - non proprio ogni settimana ma quasi - richieste di recensire una nuova produzione di cavi. Spesso dico di no perché so che si tratta di ‘start up’ che hanno né capitale, né expertise, né struttura: tutti elementi necessari oggi giorno per sopravvivere in un mercato super affollato. Come ho sottolineato oggi, due fattori mi hanno convinto che la sua azienda non faccia parte di questi ‘start up’ già morti prima ancora di nascere. La prima è la struttura dietro LA Sound, la Comar Srl radicata nel Veneto. Ci parli un po' della sua azienda



Comar SRL

 

Paolo Marchetti: Ho fondato Comar nel 1989 sulla base di esperienza maturata in un'azienda di Vicenza specializzata nel commercio di metalli preziosi e semilavorati.  Negli anni successivi decisi di potenziare la struttura e iniziai la produzione di nastro e filo in leghe d'argento. Sulla base di questa esperienza la produzione venne diversificata ulteriormente con la produzione di leghe e fili in argento puro per il settore industriale. Attualmente occupiamo otto dipendenti.

PB: Dunque una struttura avviata da tempo. Il legame cavi/leghe diventa allora più chiaro. Può spiegarmi come fu integrata la produzione di cavi con la produzione aziendale?

PM: Nel 2015, dopo anni di esperienza nella produzione di fili in argento puro per i contatti elettrici, la passione per la musica mi spinse a cimentarmi nelle prime realizzazioni di cavi per il settore hi-fi. La ricerca si concentrò quindi sull'uso di materiali con le migliori caratteristiche fisiche per l'applicazione audio: metalli con la più alta conducibilità, materiali isolanti di rivestimento con la minore costante dielettrica, il tutto compatibilmente con il processo produttivo.



Cavo Corium

 

PB: La seconda delle due ragioni di cui ho parlato sopra ha a che fare con l'approccio metodologico impiegato nella ricerca e produzione dei cavi. Se mi ricordo bene ha fatto un accordo con un reparto metallurgico di un'università?

PM: Nel 2006 effettuammo una prima ricerca con il Dipartimento di Metallurgia dell'Università di Padova per il miglioramento del ciclo produttivo finalizzata alla produzione di fili capillari in argento puro. Questo studio permise di migliorare e affinare le fasi di fusione del metallo in colata continua e di ricottura, al fine di ottenere la migliore omogeneità possibile della lega e al contempo affinare la grana cristallina, il tutto senza creare micro-fratture tra i bordi grano per ottenere così la massima conducibilità elettrica. Nell'ultimo anno lo studio è proseguito con un ulteriore passo in avanti. Attualmente produciamo leghe ultra-fine con dimensioni dei grani che variano da 0,4 a 1 micron perfettamente omogenee, con una conducibilità elettrica per il conduttore in argento puro di 109-110 IACS %.

PB: Su carta spesso tutto sembra semplice ma inserire i risultati in una linea produttiva è un'altra realtà. Che tipo di problemi ha riscontrato quando fu il tempo di mettere in pratica i risultati ottenuti con la ricerca universitaria?

PM: Sicuramente lo standard qualitativo. Inizialmente le prime difficoltà sono emerse nell'industrializzazione del processo, in quanto i primi test non erano sempre conformi rispetto ai risultati ottenuti in laboratorio. Il nostro obiettivo è garantire che da ogni fusione esca sempre un filo con le medesime caratteristiche metallurgiche. Oltre al controllo preciso della fusione, i passaggi successivi richiedono altrettanta attenzione per non compromettere la struttura cristallina del metallo. Vengono intervallate laminazioni, appropriate ricotture e step di trafilatura finale per ottenere il risultato desiderato.



Cavi serie Olympia

 

PB: Teoria versus risultati. Sono sicuro che i primi risultati l'hanno convinto che con questo tipo di metodologia sarebbe stato possibile creare cavi totalmente neutrali, in altre parole, senza ‘sonic footprint’. Lei continua a credere in questa utopia?

PM: Dobbiamo considerare che un cavo, avendo proprie componenti passive (resistenza, capacità, induttanza) si comporta inesorabilmente come un filtro.

La ricerca è focalizzata alla sperimentazione di materiali e geometrie costruttive per ottenere il migliore risultato sonoro. Oggettivamente, un cavo totalmente neutro penso non sia realizzabile. D'altronde pensiamo alle elettroniche, tutti i componenti elettronici introducono rumore elettrico. Il migliore amplificatore in assoluto sarebbe ‘un filo’, ma ciò non è pensabile; l'energia non si crea dal nulla.

PB: Allora, a parte la qualità e caratteristiche del filo conduttore, quali step avete preso per assicurare la massima neutralità?

PM: Premetto che non abbiamo inventato nulla di nuovo. Applichiamo nel miglior modo possibile quanto appreso in molti anni di approfondimenti, suggerimenti ed esperienze di produzione al fine di ottenere il migliore conduttore possibile, che abbinato ai materiali utilizzati per la costruzione e alla geometria costruttiva, permettano di offrire cavi il più possibile neutri.



Crogiolo

 

PB: Ho visto che usate dei buoni terminali. Come vengono fatti?

PM: Come premesso, tutto lo sviluppo dei nostri cavi è stato basato sull'uso dei metalli con la maggiore conducibilità in natura. Tutti i nostri plug sono realizzati in rame puro 99,99% e successivamente ricoperti esclusivamente con argento puro o oro puro. Le parti di contatto e trasporto segnale sono tassativamente Nichel free. Abbiamo declinato anche sull'impiego del rodio per la cattiva conducibilità elettrica che lo caratterizza rispetto all'oro, rame e argento. Gli involucri dei plug sono personalizzati e di nostra produzione, realizzati con torni automatici a controllo numerico e con l'impiego esclusivo di leghe non magnetiche.

PB: Parliamo delle caratteristiche sonore dell'argento. C'è una grande polemica su quell'argomento…

PM: Notoriamente il cavo in argento ha la nomea di essere squillante, con esaltazione delle alte frequenze, poco gradevole e affaticante per l'udito. Riteniamo che il lavoro e la ricerca di questi cinque anni ci abbiano consentito di mettere a punto cavi in argento puro con un'ampia banda passante, che favorisce il fluire dei segnali apportando poche alterazioni al messaggio sonoro. Numerosi e unanimi sono i feedback degli appassionati che riconoscono ai nostri cavi ricchezza di informazioni, dettagli, naturalezza e trasparenza delle voci; una elevata estensione in alta frequenza che rende per nulla affaticante l'ascolto, combinata a un comportamento lineare dell'intera banda passante. 

PB: Sì, ma secondo me il carattere dell'argento puro rimane.  Se non mi sbaglio i vostri cavi sono offerte in configurazione miscela argento/rame e argento puro. Che effetto ha la miscela dell'argento con il rame? Di attenuare le caratteristiche sonore dell'uso dell'argento puro?

PM: La lega messa a punto per le linee Deviank e Titan si compone di rame e argento puri al 99,99%, fusi assieme in colata continua per dare vita a una struttura metallurgica omogenea e ultra-fine. Questa scelta è stata adottata per evitare, come nel caso di conduttori rivestiti, sottili strati sovrapposti di metalli con conducibilità elettriche diverse tra loro. I nostri conduttori garantiscono la medesima conducibilità su tutta la sezione che, abbinata alle misure dei diametri utilizzati, evitano il cosiddetto effetto ‘pelle’. La lega impiegata trasmette un suono più morbido per incontrare il gusto di molti appassionati che prediligono un suono più caldo e avvolgente.



PB: Suppongo allora che le percentuali fanno parte dei vostri segreti industriali. Anche giusto così. A oggi quante linee di prodotti avete sul mercato?

PM: Attualmente abbiamo quattro linee di prodotto:

- Deviank, linea base con conduttori in lega rame-argento

- Titan, linea intermedia con conduttori rame-argento con nuovi accorgimenti corstruttivi ed estetici

- Olympia, linea top con conduttori in argento puro

- Corium, linea ‘luxury’ con conduttori in argento puro, nuove geometrie e rivestimenti in pelli naturali.

Tutte le famiglie sono prodotte con un'attenzione particolare alla qualità produttiva, con un occhio di riguardo alla resa estetica di ogni prodotto.

I nostri cavi vogliono essere il complemento perfetto per valorizzare al meglio ogni configurazione dell'impianto dei nostri clienti, esaltandone bellezza e prestazioni.

PB: Qualcosa di nuovo in produzione?

PM: Nell'ultimo anno ci siamo concentrati nella messa a punto di alcune nuove soluzioni costruttive e sulle finiture estetiche. I mercati esteri ci richiedono un prodotto all'altezza del gusto e del ‘Made In Italy’ ancora fortunatamente riconosciuti a livello mondiale. Siamo ultimando i test del nuovo cavo LAN Cat 7 in lega rame/argento con terminali Cat 7 o Cat 8 sempre in rame argento per le nostre serie Deviank e Titan.

PB: Grazie dell'intervista!

 

Pierre Bolduc / AUDIOPHILE sound

 

Distribuzione

I cavi LA SOUND sono prodotti e distribuiti da COMAR Srl, Italia.

Pierre Bolduc è l’editore della rivista Audiophile Sound

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