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Salmo e la sua "playlist"

Il rapper ritorna dopo Hellvisback con tredici brani inediti dove collabora con Coez, Fabri Fibra, Sfera Ebbasta, Nitro e anche NSTASIA...

da Raffaele Cuccu | Video del giorno | 12 novembre 2018
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L’artista originario di Olbia è ormai, indubbiamente, una figura di riferimento del panorama rap italiano. Nonostante l’avanzata sempre più forte delle nuove leve della Trap, che in Italia hanno visto con Sfera Ebbasta e Ghali numeri di vendite incredibilmente positivi, Maurizio Pisciottu, classe 1984, pubblica adesso il suo quinto album in studio Playlist, sequel del precedente Hellvisback (2016) con il quale arrivò in vetta alle classifiche italiane. La grande attesa per questo lavoro da parte dell’ambiente italiano è stata incrementata dall’intenso lavoro live che lo ha visto occupato in questi due anni, oltre al ruolo di bandiera che svolge nella Machete, casa di produzione ormai affermata nell’ambiente del rap italiano e che Salmo ha contribuito a fondare.

Ebbene, se questo disco fosse davvero una playlist, sarebbe, con tutta probabilità, un best of di alcune delle voci più specializzate del rap italiano contemporaneo. Non a caso Fabri Fibra (in Stai Zitto) Coez (in Sparare alla Luna), Nitro (in Dispovery Channel) e Sfera Ebbasta (in Cabriolet) partecipano a queste tredici canzoni che non si risparmiano nell’affrontare generi e sottogeneri dell’hip-hop, dove parola, beat e contesto sono, ancora una volta, le armi letali di Salmo. Saper dosare la giusta pressione sonora su un disco che deve, necessariamente, rispondere ad aspettative molto (forse troppo?) alte è l’ambito che più si addice a un rapper che ha fatto strada da sé come lui. Il giusto attacco epico con 90min, con la nazione Italia sotto giudizio sprezzante, tanto per non confondere nessuno sulla filosofia dell’artista, sale subito agli estremi con l’indiavolata Stai Zitto, con certi singhiozzi alla Busta Rhymes giusto per non far rilassare nessuno… e avanti fino alla piacevole sorpresa del featuring con Ashley Nastasia Griffin, in arte NSTASIA, dove si lanciano in una neo-soul soft, romantica e un po’ stoned. Quella pausa appena sufficiente per sferrare Tiè, un pugno post-hardcore ai reni, e sganciare una raffica di brani pseudo trap, pseudo drum ‘n’ bass, dove scivolano dentro suoni 2-step, spazi lirici e introspettivi, come in un doppio trip che sia la sua generazione che quelle due che lo seguono (sia cronologicamente che sui social) sono capaci di leggere con i propri strumenti, le proprie necessità. È evidente che Salmo non è un solitario, anzi, dal suo collettivo ha esteso la sua esperienza ad altri, creando reti sociali e comunicative, facendo impresa fino alla fondazione della TRX Radio che vuol essere uno spazio interamente dedicato al mondo rap italiano, in combutta con Marracash, Fabri Fibra, Ensi, Guè Pequeno e Clementino.

Chiude, o chiudono, quest’album con Lunedì, momento allo specchio dove guarda negli occhi i suoi fantasmi esistenziali, e quelli che evoca con il tormentato “la gente come me morirà da sola”, che per intensità fa da grande chiusura, anche troppo, come se uno spazio così introspettivo non fosse disponibile più in alto in questa Playlist. © Raffaele Cuccu / Qobuz



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