Sezioni :
Video del giorno

RBCF, sotto questo sole

da Marc Zisman |

Con il loro secondo album, gli australiani di Rolling Blackouts Coastal Fever rimangono gli indiscussi maestri dell'indie pop solare con influenze anni '80…

Il brillante Hope Downs del 2018, caratterizzato da una grande fluidità melodica, aveva reso i Rolling Blackouts Coastal Fever IL combo australiano di cui tutti parlavano. Il quintetto di Melbourne, guidato dal trio di cantanti-chitarristi Joe White, suo cugino Fran Keaney e Tom Russo, non ha reinventato la ruota, ma eccelle nel pop indie pop un po' punk, con quelle chitarre dalla linea chiara tanto amate dai Byrds e dai R.E.M. del periodo I.R.S., e soprattutto dai loro compatrioti senior Go-Betweens e Triffids che i RBCF adorano...

Con Sideways to New Italy, appena uscito per l'etichetta Sub Pop, gli australiani rinforzano questa attitudine melodica arricchendo la loro visione 100% indie Aussie.

 

 

Ma la passione dei RBCF per il pop anni '80 rimane intangibile, come sancito da brani come The Only One e le sue melodie stile Orange Juice, e in Sunglasses At The Wedding, dove l'approccio camerista in stile Belle & Sebastian è una delizia di finezza. Un vero tuffo nel passato per gli amanti di quest'epoca che sentiranno anche l'influenza dei Feelies e persino degli Smiths...

 

 

Ma nonostante tutti questi riferimenti così tipici e circoscritti nel tempo, o anche un certo classicismo di facciata, non c'è niente di antiquato nella visione moderna e coinvolgente di una band che eccelle nel trasformare il vecchio in qualcosa di completamente nuovo, e che ci ricorda che una buona composizione non ha bisogno di alcun artificio per diventare un classico istantaneo. Pura magia. © Marc Zisman/Qobuz

 



ASCOLTA "SIDEWAYS TO NEW ITALY" DEI ROLLING BLACKOUTS COASTAL FEVER SU QOBUZ


Per seguire tutto quello che succede su Qobuz, seguiteci su Facebook!