Sezioni :
Video del giorno

Il grande Little Richard

da Marc Zisman |

Pioniere del rock'n'roll, eccentrico e selvaggio, il brillante autore di "Tutti Frutti" si è spento all'età di 87 anni...

Nel rock 'n' roll, Richard Wayne Penniman - alias Little Richard - era sia il Rock che il Roll. Carisma, leggerezza, violenza, look, sesso, voce, tutto era concentrato in questo genio, che è venuto a mancare il 9 maggio 2020, all'età di 87 anni. Insieme agli altri tre pionieri Chuck Berry, Elvis Presley e Jerry Lee Lewis, Little Richard ha inventato un genere musicale e un’attitudine che continuano a influenzare e ispirare schiere di musicisti. E da Mick Jagger a Prince, per citare due dei suoi figli spirituali più famosi, sono innumerevoli gli artisti che gli devono quasi tutto...

Nato a Macon, in Georgia, questo giovane nero bisessuale del sud, che veniva picchiato dal padre e che aveva una gamba più corta dell'altra, fu come una bomba atomica per l'America degli anni '50 afflitta dal razzismo. Little Richard si appropria del rhythm'n'blues e gli conferisce un'eccentricità che in seguito andrà ad influenzare il funk. Dietro un pianoforte, come il suo idolo Fats Domino, crea una serie di capolavori: Tutti Frutti, Lucille, Long Tall Sally, Slippin’ and slidin’, Rip It Up, Ready Teddy e tanti altri. Fin dall'inizio, i Beatles e i Rolling Stones furono affascinati da questo selvaggio musicista quasi extra-terrestre, combattuto tra il sacro e il profano, che fece entrare nella sua band un giovane chitarrista di nome Jimi Hendrix e che finì per entrare nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1986.

 

 

Dopo aver saputo della sua morte, Paul McCartney gli ha reso omaggio sui social network: “Da Tutti Frutti a Long Tall Sally, Good Golly, Miss Molly e Lucille, Little Richard è entrato urlando nella mia vita di adolescente. Devo molto di quello che faccio a Little Richard e al suo stile, e lui lo sapeva. Lui direbbe: Ho insegnato a Paul tutto quello che conosce."

 

 

Una devozione condivisa anche da un altro dei suoi figli spirituali: Mick Jagger. “Mi rattrista molto sapere della scomparsa di Little Richard, è stato la più grande ispirazione della mia adolescenza e la sua musica ha ancora la stessa energia elettrica selvaggia quando la si suona oggi, esattamente come quando fece la sua prima apparizione sulla scena musicale a metà degli anni Cinquanta. Quando eravamo in tour con lui, ogni sera guardavo le sue mosse e imparavo da lui come intrattenere e coinvolgere il pubblico e lui era sempre così generoso da regalarmi dei consigli. Ha contribuito così tanto alla musica popolare... Mi mancherai Richard, Dio ti benedica.” © Marc Zisman/Qobuz

 



ASCOLTA LITTLE RICHARD SU QOBUZ


ASCOLTA LA NOSTRA PLAYLIST LITTLE RICHARD


Per seguire tutto quello che succede su Qobuz, seguiteci su Facebook!