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Il Tour d'Egitto di Naïssam Jalal

Con "Om Al Aagayeb", registrato al Cairo con 13 strumentisti e cantanti locali, la flautista franco-siriana firma una sublime dichiarazione d'amore alla musica egiziana...

da Benjamin MiNiMuM | Video del giorno | 02 gennaio 2020
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Dal 2003 al 2006 Naïssam Jalal, flautista franco-siriana, recente vincitrice del premio Victoire du Jazz, ha vissuto al Cairo. Tre anni intensi nei quali la giovane artista ha navigato tra il dolore e la luce, conoscendo l’amore e l’odio.

Dieci anni dopo, a Parigi, ritrova Abdo Dagher, prodigioso violinista egiziano che ha accompagnato grandi come Oum Kalthoum e Abdel Wahab e formato generazioni di musicisti alle sottigliezze del taksim, l’improvvisazione musicale araba: Dagher aveva incontrato la flautista nella sua scuola di musica, un’esperienza che l’ha segnata per sempre. I loro incontri hanno dato il via a un nuovo viaggio di Naïssam al Cairo e la composizione di questo programma che fa rimanere a bocca aperta per la sua intensità e la sua raffinatezza.

 

I flauti liberi e maestosi di Naïssam Jalal volano su brividi di poesia che nascono da violini, percussioni, oud, fisarmoniche, qanun e contrabbasso, e dialogano con i canti magici di Om Sameh, Adel Mikha e Cheikh Mohamed Mohammadi.

Om Al Aagayeb non è soltanto un bel disco, è un’opera forte e inebriante. Basta ascoltarlo per arricchire la giornata. Le composizioni, le voci, gli strumenti, il modo in cui tutti dialogano, si rispettano e si muovono assieme verso la luce ci guidano verso la perfezione. © Benjamin MiNiMuM/Qobuz

ASCOLTA "OM AL AAGAYEB" DI NAÏSSAM JALAL SU QOBUZ


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