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What is a Qobuzissime? It’s an award presented by Qobuz for a first or second album.

Pop or Reggae, Metal or Classical, Jazz or Blues, no genre is excluded. More often than not the award is presented to a newly discovered artist.

Sometimes it might be a particularly quirky or a crossover album from a discography.

The important aspects are uniqueness, sincerity and quality. We look for these things in the recording, the project and the sound identity.





Gli album

HI-RES16,49 €
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Musica alternativa e indie - Uscito il 28 febbraio 2020 | Heavenly Recordings

Hi-Res Riconoscimenti Qobuzissime
Da quando erano considerate “tre weirdos” dello Yorkshire, le sorelle Esmé e Sidonie Hand Halford (basso e batteria) e il loro amico d’infanzia Henry Carlyle Wade (chitarra) ora sono diventate la band indie da tenere d’occhio. “È un album di fuga, se andassi nello spazio probabilmente non avrei voglia di tornare”, confessa Esmé, voce agile e solido basso di The Orielles. Dopo il debutto nel 2018 con Silver Dollar Moment, sotto l’influenza degli Stone Roses, questa seconda opera “ufologica” passa dalla psichedelia turca stile Altin Gün al cinema sperimentale italiano, discostandosi dal rock chitarristico degli anni ’90. Due anni sono un periodo lungo quando si è ventenni e quando si esce dalla noiosa Halifax per andare in tour per l’Europa. In questo lasso di tempo, Alex si è unito alla tastiera, la cover di It Makes You Forget (Itgehane) di Peggy Gou - considerata “molto istruttiva” - li ha avvicinti alla dance, e il compianto Andrew Weatherall ha remixato il loro singolo Sugar Taste Like Salt.Registrato all’Eve Studio di Stockport, con la loro produttrice Marta Salogni (Liars, Temples, Björk o The Moonlandingz), Disco Volador mette la melodia al centro di tutto, e crea qualcosa nuovo dal vecchio. “Le influenze che avevamo nel periodo in cui stavamo scrivendo questo album erano tutte presenti durante la registrazione, avevamo le idee chiare su come doveva suonare e come fare per arrivarci”, continua la cantante. Che si tratti di pop cinetico aereo degli anni ’60 (Come Down on Jupiter), disco sperimentale (Space Samba (Disco Volador Theme)), funk anni ‘70 (Bobbie’s Second World, Euro Borealis), psichedelia uptempo (Rapid i, 7th Dynamic Goo) o volteggi in stile Khruangbin (A Material Mistake), non c’è niente che non sia perfetto. Solare, coinvolgente, Qobuzissime. © Charlotte Saintoin/Qobuz
HI-RES16,49 €
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Musica alternativa e indie - Uscito il 14 giugno 2019 | Heavenly Recordings

Hi-Res Riconoscimenti Qobuzissime
Persa nella monotonia di un’ufficio beige, la signorina Brown posa. È grafico, ben inteso. La cosa non stupisce, visto che la giovane ragazza fa l’illustratrice per MailChimp di giorno. “È come se avessi due lavori a tempo pieno, disegnatrice e musicista”, dice lei. Noi la preferiamo la sera, quando si dedica alla musica. Sotto quella giacca blu, Mattiel (pronunciato maateel) Brown nasconde una voce dai toni selvaggi e maleducati. Le vaste campagne della Georgia – da cui deriva probabilmente la sua asprezza – sono i paesaggi dove Mattiel è cresciuta fino al suo arrivo nel centro urbano di Atlanta. È qui che incontra Randy Michael e Jonah Swilley e con loro inizia a scrivere quello che sarà la base di Satis Factory. Loro si occupano delle composizioni strumentali, lei dei testi. L'alchimia funziona perfettamente. Con riff che restano sospesi (Je Ne Me Connais Pas) e melodie inebrianti, è facile ricondurre la personalità ed il carattere di Mattiel al roster della Burger Records, che come d'abitudine ha fiuto da vendere. Un lavoro che si rifà in qualche maniera al surf pop anni sessanta, con un blues d'altri tempi e un soul dal sapore vintage. Un mix ben bilanciato di influenze, tra cui Screamin 'Jay Hawkins, Andre3000, Marc Bolan, Staple Singers e Jack White. Molto promettente.© Charlotte Saintoin / Qobuz