Categorie :

Gli album

HI-RES17,49 €
CD12,49 €

Assoli per pianoforte - Uscito il 06 marzo 2020 | harmonia mundi

Hi-Res Libretto Riconoscimenti Diapason d'or / Arte - Le Choix de France Musique - Choc de Classica
HI-RES15,99 €
CD13,49 €

Classica - Uscito il 28 febbraio 2020 | Warner Classics

Hi-Res Libretto Riconoscimenti Diapason d'or / Arte - Le Choix de France Musique
HI-RES15,99 €
CD11,49 €

Concerti per violino - Uscito il 28 febbraio 2020 | harmonia mundi

Hi-Res Libretto Riconoscimenti Diapason d'or / Arte - 5 étoiles de Classica
HI-RES15,99 €
CD11,49 €

Assoli per pianoforte - Uscito il 17 gennaio 2020 | Mirare

Hi-Res Libretto Riconoscimenti Diapason d'or / Arte - Le Choix de France Musique - 5 étoiles de Classica
HI-RES19,49 €
CD13,99 €

Musica vocale profana - Uscito il 29 novembre 2019 | Decca

Hi-Res Libretto Riconoscimenti Diapason d'or / Arte
Ha voluto osare. Cecilia Bartoli appare sulla copertina di questo album nuda androgina, con barba e capelli fino alle spalle, immergendosi così nella leggenda del famoso castrato napoletano Carlo Broschi, "Farinelli", esplorato negli ultimi anni con discutibile sensazionalismo nel cinema ma analizzato con molta più precisione storica da libri come quello di Patrick Barbier.Le voci ormai perdute dei castrati hanno fatto impazzire il pubblico del loro tempo, sommergendo i suoi artefici in una sorta di aura quasi mitologica, grazie anche al loro genere ambiguo, impregnato di un erotismo misterioso. Quel pubblico di un tempo si riflette in molti degli amanti della musica di oggi, che vengono in massa ad ascoltare le prodezze vocali di Bartoli in concerto e su disco.Per il suo nuovo album dedicato a Farinelli, Cecilia Bartoli ha scelto una serie di note melodie che il cantante ha interpretato ai suoi tempi, alternando momenti pirotecnici a pagine più introspettive. Porpora, Hasse, Giacomelli, Caldara o Riccardo Broschi (fratello di Farinelli) si susseguono in uno spettacolo accattivante che non cerca di riprodurre l'ipotetica voce del protagonista, ma fa rivivere le sensazioni che ha prodotto nel suo pubblico grazie alla sua passione e dedizione. François Hudry/Qobuz
HI-RES20,49 €
CD17,49 €

Opera - Uscito il 22 novembre 2019 | Warner Classics

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 4F de Télérama - Diapason d'or / Arte
HI-RES15,99 €
CD13,49 €

Musica da camera - Uscito il 27 settembre 2019 | Warner Classics

Hi-Res Libretto Riconoscimenti Diapason d'or / Arte - Choc de Classica - 5 Sterne Fono Forum Klassik
HI-RES19,49 €
CD13,99 €

Classica - Uscito il 06 settembre 2019 | Decca Music Group Ltd.

Hi-Res Riconoscimenti Diapason d'or / Arte
Alla direzione del Festival di Lucerna per due estati consecutive, il direttore d’orchestra Richardo Chailly ha onorato quei compositori che i suoi musicisti non avevano ancora registrato: Igor Stravinsky nel 2018 e Richard Strauss nel 2019. La sontuosità dell’orchestrazione di quest’ultimo, offre una chiarezza scintillante, sia nelle concertanti che nei tutti. La scrittura evoca un’atmosfera straussiana: un terreno meravigliosamente adatto per l’orchestra di Lucerna. In Zarathustra, le corde, in particolare i contrabbassi, si muovono rumorosamente come sotto un arco, con precisione sbalorditiva in Von der großen Sehnsucht e Genesende. Richard Strauss dispiega un contrappunto romantico nei suoi scritti - in particolare in Von den Hinterweltlern - e le corde di Lucerna danno brillantemente vita al suo illimitato lirismo. Le seguenti opere (Tod und Verklärung, Till Eulenspiegel e infine The Dance of the Seven Veils) ricordano altri epiteti che potremmo applicare a questa registrazione perfetta: maestosità epica, umorismo burlesque, voluttuosità serpentina: tutti gli ingredienti delle poesie sinfoniche di Strauss.La qualità del suono rende giustizia alla bellezza dell’orchestra e il mixaggio non tralascia niente: ogni contrappunto è definito, ogni pizzicato risuona in modo appropriato e sentiamo anche il tocco più morbido del timpano. Esigenti nella loro essere estremi (sia nelle sfumature che nella difficoltà), questi spartiti si adattano perfettamente all’orchestra di Lucerna, un incontro dei più grandi solisti della scena internazionale, riuniti dal festival. L’unico inconveniente deriva proprio da questa concentrazione di qualità. Mentre siamo presi dalla Danza dei sette veli di Salome, forse siamo più impressionati che mossi da un pezzo che è stato spogliato di alcuni dei suoi ornamenti orchestrali più raffinati. © Elsa Siffert / Qobuz
HI-RES39,99 €
CD28,79 €

Sinfonie - Uscito il 16 agosto 2019 | Berlin Philharmonic Orchestra

Hi-Res Riconoscimenti Diapason d'or / Arte
HI-RES15,99 €
CD11,49 €

Sinfonie - Uscito il 10 maggio 2019 | harmonia mundi

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 4F de Télérama - Diapason d'or / Arte - 5 Sterne Fono Forum Klassik
HI-RES11,99 €14,99 €(20%)
CD7,99 €9,99 €(20%)

Concerti per tastiera - Uscito il 03 maggio 2019 | BIS

Hi-Res Libretto Riconoscimenti Diapason d'or de l'année - Gramophone Editor's Choice - Diapason d'or / Arte
HI-RES14,99 €
CD9,99 €

Assoli per violino - Uscito il 15 marzo 2019 | Accentus Music

Hi-Res Riconoscimenti Diapason d'or / Arte
HI-RES11,54 €16,49 €(30%)
CD7,69 €10,99 €(30%)

Musica vocale (sacra e profana) - Uscito il 11 gennaio 2019 | Alpha

Hi-Res Libretto Riconoscimenti Diapason d'or de l'année - Gramophone Editor's Choice - Diapason d'or / Arte - Choc de Classica
La pimpante Jodie Devos mette qui il proprio talento al servizio di un aspetto alquanto sconosciuto di Offenbach, grazie ad opere un po’ dimenticate che fanno appello a voci molto specifiche, chiamate all’epoca chanteuse d’agilité, chanteuse à roulade o première chanteuse légère. Certo, tutti conoscono l’aria di Olympia, la bambola dei Contes d’Hoffmann, o l’invocazione alla morte di Eurydice in Orphée aux Enfers, ma il considerevole repertorio delle opere minori del compositore (che generalmente le chiamava «opérettes», per distinguerle dalle opere di grande ampiezza, le sue celebri «opéras-bouffes») include un numero impressionante di arie estremamente virtuosistiche per soprano di coloratura. Possiamo ascoltarvi l’imitazione vocale del jeu perlé pianistico o dello “staccato aereo” di un Paganini: un canto di bravura costante, che nasconde la reale difficoltà dietro un’apparente disinvoltura. Ma a differenza di molti compositori di belcanto, che ne fanno una pura esibizione vocale e melodica, Offenbach sa caricarli d’emozione, di senso testuale, di personalità, anche di contrasti, perché la semplice meccanica non prende mai il sopravvento sulla diversità. Si potrà scoprire qui una bella manciata di arie di opere purtroppo ignorate, che sarebbe ora di far tornare sul sentiero dei teatri francesi. © SM/Qobuz
HI-RES18,99 €
CD15,99 €

Concerti per violoncello - Uscito il 30 novembre 2018 | Sony Classical

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 4F de Télérama - Diapason d'or / Arte - Le Choix de France Musique
La violoncellista Sol Gabetta e il suo pianista “quasi preferito”, Bertrand Chamayou, si dedicano all’ahimè troppo raro repertorio di Schumann per violoncello e pianoforte. Inoltre, nessuno di questi pezzi è in principio destinato al violoncello, sebbene le partiture originali lo propongano come strumento possibile al posto del clarinetto per i Pezzi fantastici, del corno nell’Adagio ed Allegro. Solo nei Cinque pezzi in tono popolare Schumann penserà al violoncello sin dall’inizio! Chamayou suona qui un fortepiano viennese Streicher, risalente al 1847, quindi più o meno al periodo di composizione di queste tre opere, con uno scarto di tre o quattro anni. Quanto al Concerto per violoncello, è accompagnato dall’Orchestra da Camera di Basilea, che suona anch’essa strumenti d’epoca romantici, per una sonorità più ovattata ed allo stesso tempo incisiva per gli attacchi, e anche molto più legnosa, agli antipodi rispetto all’offerta di tante orchestre moderne dall’effettivo d’archi troppo gonfio. © SM/Qobuz
HI-RES19,49 €
CD13,99 €

Estratti d'opera - Uscito il 23 novembre 2018 | Decca Music Group Ltd.

Hi-Res Libretto Riconoscimenti Diapason d'or / Arte - 5 Sterne Fono Forum Klassik - 5 étoiles de Classica
Questo nuovo album su Vivaldi segna una doppia ricorrenza, quella degli ormai trent’anni della stretta collaborazione fra Cecilia Bartoli e la celebre etichetta inglese Decca e i vent’anni di un’opera prima vivaldiana che all’uscita aveva fatto furore. Abbandonando stavolta Giovanni Antonini e il suo ensemble Il Giardino Armonico, Cecilia Bartoli ha scelto musicisti francesi esperti nella musica di Vivaldi, come a mostrare, in caso ve ne fosse bisogno, l’universalità della musica del Prete Rosso. Jean-Christophe Spinosi e il suo Ensemble Matheus si sono infatti distinti fin dagl’inizi nella musica strumentale di Vivaldi.La loro collaborazione è cominciata con cinque concerti, naturalmente dedicati al compositore veneziano, a Monaco di Baviera, Praga, Baden-Baden e Versailles. Per la prima incisione in comune hanno scelto una decina di arie tratte da opere, nove delle quali non comparivano nell’album del 1999. La profusione delle opere di Vivaldi è un pozzo senza fondo per i recitalisti, che possono comporre agevolmente, come accade qui, un programma estremamente vivo che riunisce le più belle perle di un compositore straordinariamente prolifico, la cui verve melodica è costante motivo di stupore.Una pubblicazione che è anche un oggetto curato (consultabile sul vostro Qobuz), con un album fotografico che contiene bei ritratti di Cecilia Bartoli, realizzati dalla fotografa Vivianne Purdom, che ha votato la propria esistenza ad immortalare con talento i grandi musicisti del pianeta classico. Buon compleanno! © François Hudry/Qobuz
CD12,49 €

Sinfonie - Uscito il 16 novembre 2018 | Deutsche Grammophon (DG)

Libretto Riconoscimenti Diapason d'or / Arte - Choc de Classica
HI-RES19,49 €
CD13,99 €

Sinfonie - Uscito il 24 agosto 2018 | Deutsche Grammophon (DG)

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 4F de Télérama - Diapason d'or / Arte - 5 Sterne Fono Forum Klassik - Preis der deutschen Schallplattenkritik - 5 étoiles de Classica
La Seconda Sinfonia di Leonard Bernstein, «The Age of Anxiety», basata sull’omonima poesia di W. H. Auden, è un’opera di relativa gioventù del compositore-direttore-d’orchestra, poiché risale agli anni 1948-49 – giusto sulla trentina, quindi. La sinfonia si presenta come una serie di variazioni, ma non variazioni su di un tema iniziale. No: ciascuna variazione riprende elementi della precedente e la varia a sua volta, e così via. Si potrebbe parlare quindi di una forma di metamorfosi ininterrotta. Com’è facile immaginare, Bernstein mescola elementi sinfonici classici ed elementi di jazz, in particolare nella parte di pianoforte solo (qui tenuta da Krystian Zimerman, che ha avuto la fortuna di prodursi mille volte con Bernstein). A suo modo, è una specie di omaggio per il centenario della nascita del compositore, tanto più che, come indica Zimerman nel libretto, Bernstein gli avrebbe chiesto «se volesse avere la cortesia di suonare questa sinfonia con lui per i suoi cento anni». Promessa quasi mantenuta, non fosse che l’orchestra è la Filarmonica di Berlino, il direttore Sir Simon Rattle. © SM/Qobuz
HI-RES9,44 €13,49 €(30%)
CD6,29 €8,99 €(30%)

Classica - Uscito il 20 luglio 2018 | Alpha

Hi-Res Libretto Riconoscimenti Diapason d'or / Arte - Le Choix de France Musique - 5 étoiles de Classica
HI-RES35,96 €
CD23,96 €

Opere integrali - Uscito il 02 maggio 2018 | PentaTone

Hi-Res Libretto Riconoscimenti 4F de Télérama - Gramophone Record of the Month - Diapason d'or / Arte - Le Choix de France Musique - Choc de Classica
La storia dei Pescatori di perle di Bizet è tormentatissima: dopo la prima nel 1863, la partitura (il cui manoscritto è ormai proprietà privata e ahimè non visionabile) cadde nel dimenticatoio, e fu riportata in auge molto tempo dopo la morte del compositore, dopo che questi divenne celebre con Carmen. Purtroppo, per nostra grande sfortuna, i diversi direttori di teatro si presero per divinità soprannaturali e fecero allegramente rimaneggiare l’opera, tagliando qui, aggiungendo là, addirittura modificando la fine. Sino agli anni Sessanta, fu questa calamità di versione disorganizzata ad essere presentata – il libretto è già abbastanza insignificante così com’è, perché mai aggiungere altre insensatezze? –, finché la musicologia non prese in considerazione i documenti originali disponibili, in particolare la riduzione realizzata dallo stesso Bizet e la partitura ristretta d’epoca, che contiene un buon numero d’indicazioni di orchestrazione. La presente versione, ricostituita nel 2014 da Hugh MacDonald, cantata dal fior fiore della grande leva francese – Julie Fuchs, Florian Sempey, Cyrille Dubois e Luc Bertin-Hugault – restituisce più possibile la versione iniziale dell’opera, così che l’ascoltatore avrà di certo qualche sorpresa consistente, e positiva per giunta: numeri supplementari, sviluppi melodici e drammatici abbondanti; è quasi una partitura del tutto nuova quella che abbiamo qui. © SM/Qobuz
HI-RES19,49 €
CD13,99 €

Estratti d'opera - Uscito il 02 marzo 2018 | Decca Music Group Ltd.

Hi-Res Libretto Riconoscimenti Diapason d'or - Diapason d'or / Arte - Qobuzissime - 5 Sterne Fono Forum Klassik