Categorie:
Carrello 0

Il tuo carrello è vuoto

Netherlands Philharmonic Orchestra - Zemlinsky: Die Seejungfrau (After H. Andersen) [Live]

Mes favoris

Cet élément a bien été ajouté / retiré de vos favoris.

Zemlinsky: Die Seejungfrau (After H. Andersen) [Live]

Netherlands Philharmonic Orchestra, Marc Albrecht

Libretto digitale

Disponibile in
logo Hi-Res
24-Bit 96.0 kHz - Stereo

Streaming illimitato

Ascolta subito questo album in alta qualità sulle nostre app

Inizia il mio periodo di prova e riproduci l'album

Goditi questo album sulle app Qobuz con il tuo abbonamento

Resgistrati

Goditi questo album sulle app Qobuz con il tuo abbonamento

Download digitale

Seleziona la qualità audio

Per avere diritto a questo prezzo, abbonati a Sublime+

Lingua disponibile: inglese

Marc Albrecht and the Netherlands Philharmonic Orchestra present Zemlinsky’s lush symphonic poem Die Seejungfrau. Zemlinsky was a child of fin-de-siècle Vienna, who for decades has been overshadowed by colleagues such as Gustav Mahler – the man who married Alma, the woman Zemlinsky also loved - and Arnold Schoenberg – the man who would later become his brother-in-law. In recent times, Zemlinsky is finally gaining the recognition he deserves. The same applies to his symphonic poem Die Seejungfrau, based on Andersen’s Little Mermaid story. Zemlinsky withdrew the score after its premiere in 1905; the three movements were first reunited in the 1980s thanks to scholars, after which the piece could start its second life. Die Seejungfrau seems inspired by Zemlinsky’s love in vain for Alma, clothed in cinematic fin-de-siècle music with Debussy-like evocations of the sea. © Pentatone

Maggiori informazioni

Zemlinsky: Die Seejungfrau (After H. Andersen) [Live]

Netherlands Philharmonic Orchestra

launch qobuz app Ho già scaricato Qobuz per Windows/MacOS Apri

download qobuz app Non ho ancora scaricato Qobuz per Windows/MacOS Scarica l'app Qobuz

Copia il seguente link per condividerlo

Al momento stai ascoltando degli estratti.

Ascolta oltre 50 milioni di brani con un abbonamento streaming illimitato.

Ascolta questo album e oltre 50 milioni di brani con i gli abbonamenti di streaming illimitato.

Die Seejungfrau (After H. Andersen) (Alexander von Zemlinsky)

1
I. Sehr mäßig bewegt [Live]
00:15:56

Alexander von Zemlinsky, Composer - Netherlands Philharmonic Orchestra, Orchestra, MainArtist - Marc Albrecht, Conductor

(C) 2020 PENTATONE (P) 2020 PENTATONE

2
II. Sehr bewegt, rauschend [Live]
00:17:06

Alexander von Zemlinsky, Composer - Netherlands Philharmonic Orchestra, Orchestra, MainArtist - Marc Albrecht, Conductor

(C) 2020 PENTATONE (P) 2020 PENTATONE

3
III. Sehr gedehnt, mit schmerzvollem Ausdruck [Live]
00:14:26

Alexander von Zemlinsky, Composer - Netherlands Philharmonic Orchestra, Orchestra, MainArtist - Marc Albrecht, Conductor

(C) 2020 PENTATONE (P) 2020 PENTATONE

Descrizione dell'album

Marc Albrecht and the Netherlands Philharmonic Orchestra present Zemlinsky’s lush symphonic poem Die Seejungfrau. Zemlinsky was a child of fin-de-siècle Vienna, who for decades has been overshadowed by colleagues such as Gustav Mahler – the man who married Alma, the woman Zemlinsky also loved - and Arnold Schoenberg – the man who would later become his brother-in-law. In recent times, Zemlinsky is finally gaining the recognition he deserves. The same applies to his symphonic poem Die Seejungfrau, based on Andersen’s Little Mermaid story. Zemlinsky withdrew the score after its premiere in 1905; the three movements were first reunited in the 1980s thanks to scholars, after which the piece could start its second life. Die Seejungfrau seems inspired by Zemlinsky’s love in vain for Alma, clothed in cinematic fin-de-siècle music with Debussy-like evocations of the sea. © Pentatone

A proposito dell'album

Migliora questa pagina

Qobuz logo Perché acquistare su Qobuz

ORA IN OFFERTA...
Altro su Qobuz
Di Netherlands Philharmonic Orchestra

Playlist

Ti potrebbe piacere anche...
Nelle Panoramiche...
Neoclassica: un nuovo mondo ai confini dell’elettronica e della classica

Ólafur Arnalds, Nils Frahm, Max Richter, Poppy Ackroyd, Peter Broderick, Joana Gama… Da qualche anno tutti questi nomi alla moda sono stati raggruppati sotto la vasta ed eterogenea etichetta “neoclassica”. A dire il vero, questo “panorama” somiglia piuttosto ad una banda eterogenea di artisti indagatori, che mescolano strumenti classici e produzione elettronica – in connessione cosciente con i pionieri del minimalismo americano – che deliziano i sensi ed aprono nuove prospettive da entrambi i lati del loro spettro musicale.

British blues boom, cronaca di una rivoluzione

Se Joe Bonamassa ritornò con British Blues Explosion, un anno dopo Blue And Lonesome dei Rolling Stones, fu perché il boom del blues inglese si rivelò essere qualcosa di più di una semplice moda... Più che una semplice tendenza musicale, l'interesse di una giovane generazione per le grandi icone del blues americano, ignorate nella loro terra, generò un'autentica rivoluzione guidata da tre principali agitatori: Eric Clapton, Jeff Beck e Jimmy Page, considerati oltre la Manica, niente meno che la Santissima Trinità della storia del rock o della chitarra. Sebbene non fossero gli unici musicisti coinvolti, fu attraverso le loro rispettive carriere che si scoprì che il blues, lungi dall'essere una musica che aveva passato la sua data di scadenza, era come un salto verso altre dimensioni musicali che avrebbe permesso molteplici innovazioni.

John Barry, il genio è nella varietà

La musica per il cinema richiede sensibilità e destrezza speciale per poter far fronte ad ogni stile con dignità: dal suono disco per una scena da night-club ad un madrigale per un film d’epoca, il compositore cinematografico deve essere in grado di cimentarsi in ogni stile. John Barry ha dimostrato, una e più volte, d’essere stato uno dei più grandi autori di colonne sonore, capace di abbracciare tutti i generi nel cinema e nella musica.

Nel magazine...