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Idles - Ultra Mono

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Ultra Mono

Idles

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Ormai sta diventando una consuetudine: a fine estate arriva un nuovo album degli Idles: Ultra Mono. Dopo il brutale Brutalism, nell’autunno del 2018 il quintetto punk guidato da Joe Talbot ha sfornato l’acclamato Joy As An Act Of Resistance, che li ha portati in cima alle classifiche e che li ha fatti eleggere "miglior gruppo punk d’Inghilterra" dal Guardian. Elogi e punk non vanno a braccetto, e infatti la band ha ricevuto anche tante ostilità. Jason Williamson dei radicali Sleaford Mods, sostenuto dai Fat White Family, li ha accusati di essersi appropriati dei temi cari alla working class. Accusa a cui Talbot ha risposto dicendo di essere mosso dalle sue convinzioni interiori. A torto o a ragione, con Ultra Mono, gli inglesi hanno colpito duramente nel segno. Ultra breve, ultra forte, ultra violento, ultra veloce, ultra tutto, l’album regala al genere i suoi migliori superlativi. E da War, brano d’apertura, la pressione sale in un crescendo con questo coro: “Whaching! That’s the sound of the sword going in!” che urla su dei tamburi marziali. Linee di basso magistrali (Anxiety, Reigns), chitarre ruvidissime che deflagrano in un post-punk radicale, che a volte lasciano il posto alla tregua (Kill Them With Kindness con Jamie Cullum e David Yow dei Jesus Lizard, Carcinogenic) e a un rock più morbido (Model Village, Ne touche pas moi con Jehnny Beth), evitando di fossilizzarsi su brani sempre solo pesanti. Continuando la sua prosa sui mali che divorano l’Albione, spargendo parole sull’immigrazione e sul patriarcato, Talbot invoca un fronte comune, e sceglie l’amore come epilogo (“Fuck You, I’m A Lover, I’m A Lover, I’m a Soul singer”). Senza possibilità di dibattito, gli Idles offrono la loro migliore proposta. © Charlotte Saintoin/Qobuz

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Ultra Mono

Idles

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1
War
00:03:07

Idles, MainArtist - Mark Bowen, Composer - Adam Devonshire, Composer - Jonathan Beavis, Composer - Joseph Talbot, Composer - Lee Kiernan, Composer

2020 Partisan Records 2020 Partisan Records

2
Grounds
00:03:08

Idles, MainArtist - Mark Bowen, Composer - Adam Devonshire, Composer - Jonathan Beavis, Composer - Joseph Talbot, Composer - Lee Kiernan, Composer

2020 Partisan Records 2020 Partisan Records

3
Mr. Motivator
00:03:15

Idles, MainArtist - Mark Bowen, Composer - Adam Devonshire, Composer - Jonathan Beavis, Composer - Joseph Talbot, Composer - Lee Kiernan, Composer

2020 Partisan Records 2020 Partisan Records

4
Anxiety
00:02:59

Idles, MainArtist - Mark Bowen, Composer - Adam Devonshire, Composer - Jonathan Beavis, Composer - Joseph Talbot, Composer - Lee Kiernan, Composer

2020 Partisan Records 2020 Partisan Records

5
Kill Them With Kindness (feat. Jamie Cullum & David Yow)
00:03:49

Jamie Cullum, Composer - Idles, MainArtist - Mark Bowen, Composer - Adam Devonshire, Composer - Jonathan Beavis, Composer - Joseph Talbot, Composer - Lee Kiernan, Composer

2020 Partisan Records 2020 Partisan Records

6
Model Village
00:03:54

Joe South, Composer - Idles, MainArtist - Mark Bowen, Composer - Adam Devonshire, Composer - Jonathan Beavis, Composer - Joseph Talbot, Composer - Lee Kiernan, Composer

2020 Partisan Records 2020 Partisan Records

7
Ne Touche Pas Moi (feat. Jehnny Beth)
00:02:33

Idles, MainArtist - Mark Bowen, Composer - Adam Devonshire, Composer - Jonathan Beavis, Composer - Joseph Talbot, Composer - Lee Kiernan, Composer

2020 Partisan Records 2020 Partisan Records

8
Carcinogenic
00:03:50

Terry Hall, Composer - Neville Staples, Composer - Lynval Golding, Composer - Idles, MainArtist - Mark Bowen, Composer - Adam Devonshire, Composer - Jonathan Beavis, Composer - Joseph Talbot, Composer - Lee Kiernan, Composer

2020 Partisan Records 2020 Partisan Records

9
Reigns
00:04:02

Idles, MainArtist - Mark Bowen, Composer - Adam Devonshire, Composer - Jonathan Beavis, Composer - Joseph Talbot, Composer - Lee Kiernan, Composer

2020 Partisan Records 2020 Partisan Records

10
The Lover
00:03:16

Idles, MainArtist - Mark Bowen, Composer - Adam Devonshire, Composer - Jonathan Beavis, Composer - Joseph Talbot, Composer - Lee Kiernan, Composer

2020 Partisan Records 2020 Partisan Records

11
A Hymn
00:05:18

Idles, MainArtist - Mark Bowen, Composer - Adam Devonshire, Composer - Jonathan Beavis, Composer - Joseph Talbot, Composer - Lee Kiernan, Composer

2020 Partisan Records 2020 Partisan Records

12
Danke
00:03:34

Daniel Johnston, Composer - Idles, MainArtist - Mark Bowen, Composer - Adam Devonshire, Composer - Jonathan Beavis, Composer - Joseph Talbot, Composer - Lee Kiernan, Composer

2020 Partisan Records 2020 Partisan Records

Descrizione dell'album

Ormai sta diventando una consuetudine: a fine estate arriva un nuovo album degli Idles: Ultra Mono. Dopo il brutale Brutalism, nell’autunno del 2018 il quintetto punk guidato da Joe Talbot ha sfornato l’acclamato Joy As An Act Of Resistance, che li ha portati in cima alle classifiche e che li ha fatti eleggere "miglior gruppo punk d’Inghilterra" dal Guardian. Elogi e punk non vanno a braccetto, e infatti la band ha ricevuto anche tante ostilità. Jason Williamson dei radicali Sleaford Mods, sostenuto dai Fat White Family, li ha accusati di essersi appropriati dei temi cari alla working class. Accusa a cui Talbot ha risposto dicendo di essere mosso dalle sue convinzioni interiori. A torto o a ragione, con Ultra Mono, gli inglesi hanno colpito duramente nel segno. Ultra breve, ultra forte, ultra violento, ultra veloce, ultra tutto, l’album regala al genere i suoi migliori superlativi. E da War, brano d’apertura, la pressione sale in un crescendo con questo coro: “Whaching! That’s the sound of the sword going in!” che urla su dei tamburi marziali. Linee di basso magistrali (Anxiety, Reigns), chitarre ruvidissime che deflagrano in un post-punk radicale, che a volte lasciano il posto alla tregua (Kill Them With Kindness con Jamie Cullum e David Yow dei Jesus Lizard, Carcinogenic) e a un rock più morbido (Model Village, Ne touche pas moi con Jehnny Beth), evitando di fossilizzarsi su brani sempre solo pesanti. Continuando la sua prosa sui mali che divorano l’Albione, spargendo parole sull’immigrazione e sul patriarcato, Talbot invoca un fronte comune, e sceglie l’amore come epilogo (“Fuck You, I’m A Lover, I’m A Lover, I’m a Soul singer”). Senza possibilità di dibattito, gli Idles offrono la loro migliore proposta. © Charlotte Saintoin/Qobuz

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