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Jan Garbarek - Madar

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Madar

Jan Garbarek, Anouar Brahem, Ustad Shaukat Hussain

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Che studi la musica di antichi compositori polifonici o che scambi suoni con musicisti provenienti dall’Asia o dall’Africa, che trasmetta la tradizione popolare della sua Norvegia natia o che si unisca al quartetto europeo di Keith Jarrett, il sassofonista Jan Garbarek non ha mai smesso di esplorare. Tanto che senza di lui (essendo il musicista che ha registrato il maggior numero di album per ECM), l’etichetta di Manfred Eicher non sarebbe stata la stessa. Né il jazz europeo... Garbarek ha il suo suono. Un’atmosfera immediatamente riconoscibile tra migliaia d’altre. Nella sua ampia discografia, Madar dovrebbe essere archiviato nella sezione “esperienze mondiali”. Registrato a Oslo nell’estate del 1992 con l’oudista tunisino Anwar Brahem e il percussionista pakistano Ustad Shaukat Hussain, l’album cattura un dialogo tra culture diverse fin dalle prime note. Garbarek aveva già fuso melodie con musicisti pakistani due anni prima come parte di un sestetto sul disco Ragas and Sagas. Ma in questo disco, un cast più ristretto da più forza ai suoi interventi e i suoi due complici sono presenti su una cornice di parità. Come l’assolo improvvisato di Anwar Brahem su Bahia. O il tabla di Shaukat Hussain che sostiene il tema su Jaw. Garbarek aggiunge due brani del suo folklore nativo (Sull Lull e Joron) portando il trio ad un’inaspettato slalom da un paesaggio all’altro per oltre un’ora e un quarto. In breve, si tratta di un puro album ECM, di un esperto demolitore di confini musicali e culturali.

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Madar

Jan Garbarek

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1
Sull Lull
Anouar Brahem
00:16:51

Traditional, ComposerLyricist - Jan Erik Kongshaug, Recording Engineer, StudioPersonnel - Manfred Eicher, Producer - Jan Garbarek, Arranger, Tenor Saxophone, Work Arranger, MainArtist, AssociatedPerformer - Anouar Brahem, Oud, MainArtist, AssociatedPerformer - Ustad Shaukat Hussain, Tabla, MainArtist, AssociatedPerformer

℗ 1994 ECM Records GmbH, under exclusive license to Deutsche Grammophon GmbH, Berlin

2
Madar
Anouar Brahem
00:11:14

Jan Erik Kongshaug, Recording Engineer, StudioPersonnel - Manfred Eicher, Producer - Jan Garbarek, Composer, Tenor Saxophone, MainArtist, AssociatedPerformer - Anouar Brahem, Composer, Oud, MainArtist, AssociatedPerformer - Ustad Shaukat Hussain, Tabla, MainArtist, AssociatedPerformer

℗ 1994 ECM Records GmbH, under exclusive license to Deutsche Grammophon GmbH, Berlin

3
Sebika
Anouar Brahem
00:05:32

Jan Erik Kongshaug, Recording Engineer, StudioPersonnel - Manfred Eicher, Producer - Jan Garbarek, Tenor Saxophone, MainArtist, AssociatedPerformer - Anouar Brahem, Composer, Oud, MainArtist, AssociatedPerformer - Ustad Shaukat Hussain, Tabla, MainArtist, AssociatedPerformer

℗ 1994 ECM Records GmbH, under exclusive license to Deutsche Grammophon GmbH, Berlin

4
Bahia
Anouar Brahem
00:10:20

Jan Erik Kongshaug, Recording Engineer, StudioPersonnel - Manfred Eicher, Producer - Jan Garbarek, Tenor Saxophone, MainArtist, AssociatedPerformer - Anouar Brahem, Composer, Oud, MainArtist, AssociatedPerformer - Ustad Shaukat Hussain, Tabla, MainArtist, AssociatedPerformer

℗ 1994 ECM Records GmbH, under exclusive license to Deutsche Grammophon GmbH, Berlin

5
Ramy
Anouar Brahem
00:03:00

Jan Erik Kongshaug, Recording Engineer, StudioPersonnel - Manfred Eicher, Producer - Jan Garbarek, Tenor Saxophone, MainArtist, AssociatedPerformer - Anouar Brahem, Composer, Oud, MainArtist, AssociatedPerformer - Ustad Shaukat Hussain, Tabla, MainArtist, AssociatedPerformer

℗ 1994 ECM Records GmbH, under exclusive license to Deutsche Grammophon GmbH, Berlin

6
Jaw
Anouar Brahem
00:08:03

Jan Erik Kongshaug, Recording Engineer, StudioPersonnel - Manfred Eicher, Producer - Jan Garbarek, Tenor Saxophone, MainArtist, AssociatedPerformer - Anouar Brahem, Oud, MainArtist, AssociatedPerformer - Ustad Shaukat Hussain, Composer, Tabla, MainArtist, AssociatedPerformer

℗ 1994 ECM Records GmbH, under exclusive license to Deutsche Grammophon GmbH, Berlin

7
Joron
Anouar Brahem
00:06:29

Traditional, ComposerLyricist - Jan Erik Kongshaug, Recording Engineer, StudioPersonnel - Manfred Eicher, Producer - Jan Garbarek, Arranger, Tenor Saxophone, Work Arranger, MainArtist, AssociatedPerformer - Anouar Brahem, Oud, MainArtist, AssociatedPerformer - Ustad Shaukat Hussain, Tabla, MainArtist, AssociatedPerformer

℗ 1994 ECM Records GmbH, under exclusive license to Deutsche Grammophon GmbH, Berlin

8
Qaws
Anouar Brahem
00:15:11

Jan Erik Kongshaug, Recording Engineer, StudioPersonnel - Manfred Eicher, Producer - Jan Garbarek, Composer, Tenor Saxophone, MainArtist, AssociatedPerformer - Anouar Brahem, Composer, Oud, MainArtist, AssociatedPerformer - Ustad Shaukat Hussain, Tabla, MainArtist, AssociatedPerformer

℗ 1994 ECM Records GmbH, under exclusive license to Deutsche Grammophon GmbH, Berlin

9
Epilogue
Anouar Brahem
00:00:57

Anonymous, Composer - Jan Erik Kongshaug, Recording Engineer, StudioPersonnel - Manfred Eicher, Producer - Jan Garbarek, Tenor Saxophone, MainArtist, AssociatedPerformer - Anouar Brahem, Oud, MainArtist, AssociatedPerformer - Ustad Shaukat Hussain, Tabla, MainArtist, AssociatedPerformer

℗ 1994 ECM Records GmbH, under exclusive license to Deutsche Grammophon GmbH, Berlin

Descrizione dell'album

Che studi la musica di antichi compositori polifonici o che scambi suoni con musicisti provenienti dall’Asia o dall’Africa, che trasmetta la tradizione popolare della sua Norvegia natia o che si unisca al quartetto europeo di Keith Jarrett, il sassofonista Jan Garbarek non ha mai smesso di esplorare. Tanto che senza di lui (essendo il musicista che ha registrato il maggior numero di album per ECM), l’etichetta di Manfred Eicher non sarebbe stata la stessa. Né il jazz europeo... Garbarek ha il suo suono. Un’atmosfera immediatamente riconoscibile tra migliaia d’altre. Nella sua ampia discografia, Madar dovrebbe essere archiviato nella sezione “esperienze mondiali”. Registrato a Oslo nell’estate del 1992 con l’oudista tunisino Anwar Brahem e il percussionista pakistano Ustad Shaukat Hussain, l’album cattura un dialogo tra culture diverse fin dalle prime note. Garbarek aveva già fuso melodie con musicisti pakistani due anni prima come parte di un sestetto sul disco Ragas and Sagas. Ma in questo disco, un cast più ristretto da più forza ai suoi interventi e i suoi due complici sono presenti su una cornice di parità. Come l’assolo improvvisato di Anwar Brahem su Bahia. O il tabla di Shaukat Hussain che sostiene il tema su Jaw. Garbarek aggiunge due brani del suo folklore nativo (Sull Lull e Joron) portando il trio ad un’inaspettato slalom da un paesaggio all’altro per oltre un’ora e un quarto. In breve, si tratta di un puro album ECM, di un esperto demolitore di confini musicali e culturali.

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