Categorie:
Carrello 0

Il tuo carrello è vuoto

Cecil Hotel - Flexout Presents WAVES015: Cecil Hotel

Mes favoris

Cet élément a bien été ajouté / retiré de vos favoris.

Flexout Presents WAVES015: Cecil Hotel

Cecil Hotel

Streaming illimitato

Ascolta subito questo album in alta qualità sulle nostre app

Goditi questo album sulle app Qobuz con il tuo abbonamento

Download digitale

Seleziona la qualità audio

Per avere diritto a questo prezzo, abbonati a Sublime+

Flexout Presents WAVES015: Cecil Hotel

Cecil Hotel

launch qobuz app Ho già scaricato Qobuz per Windows/MacOS Apri

download qobuz app Non ho ancora scaricato Qobuz per Windows/MacOS Scarica l'app Qobuz
Ascolta sul Webplayer

Copia il seguente link per condividerlo

Al momento stai ascoltando degli estratti.

Ascolta oltre 40 milioni di brani con un abbonamento streaming illimitato.

Ascolta questo album e oltre 40 milioni di brani con i gli abbonamenti di streaming illimitato.

1
Hypa 00:04:33

Cecil Hotel, Composer, MainArtist

2019 Flexout Audio 2019 Flexout Audio

2
Triple Cows 00:03:20

Cecil Hotel, Composer, MainArtist - Uncle Lush, FeaturedArtist

2019 Flexout Audio 2019 Flexout Audio

3
Lotus 00:03:43

Cecil Hotel, Composer, MainArtist

2019 Flexout Audio 2019 Flexout Audio

4
Death on the Trails 00:04:16

Cecil Hotel, Composer, MainArtist

2019 Flexout Audio 2019 Flexout Audio

A proposito dell'album

Migliora questa pagina

Qobuz logo Perché acquistare su Qobuz

ORA IN OFFERTA...

Playlist

Ti potrebbe piacere anche...
Fire in the Jungle Oliver Koletzki
ANIMA Thom Yorke
To Believe The Cinematic Orchestra
No Geography The Chemical Brothers
Dreems Cassius
Nelle Panoramiche...
Fabric, un’istituzione inglese

Dal 1999, il Fabric è il cuore pulsante della scena elettronica britannica. Le sue compilation Fabric e FabricLive scandiscono il ritmo della vita dei negozianti di dischi e degli appassionati di musica di qualità, mentre il club fa vibrare i suoi assidui frequentatori ogni fine settimana grazie a una programmazione 5 stelle. Primo piano sulla storia di un’istituzione inglese.

Obbiettivo la luna: The Dark Side Of The Moon

The Dark Side of the Moon, album-chiave dei Pink Floyd fu il risultato di un lungo processo creativo iniziato intorno al 1968. A Saucerful of Secrets (il brano principale dell'omonimo album) fu, almeno per Nick Mason, il punto di partenza. L'album successivo, Ummagumma (1969), diede a ciascun membro della band l'opportunità di creare un brano solista, anche se avrebbero dovuto unire i loro talenti per fare davvero il jackpot. I Pink Floyd hanno continuato a cercare il disco perfetto con Meddle, un album che ha messo in evidenza le loro abilità in studio, e Atom Heart Mother, prima del tanto atteso nirvana con The Dark Side of the Moon. E la perfezione di quest'opera non è stata intaccata nel tempo, nemmeno a quarantacinque anni dalla sua uscita.

Le sinfonie elettroniche di Mason Bates

Come, non conoscete (ancora) Mason Bates? Eppure è uno dei nomi più presenti sulla scena nordamericana. Nato nel 1977, Bates è insieme compositore (soprattutto sinfonista e lirico) e DJ di musica elettronica (con lo pseudonimo DJ Masonic): due poli apparentemente opposti, che lui invece si delizia particolarmente a mescolare. Circa metà della sua opera sinfonica e lirica include, in un modo o nell’altro, sonorità elettroniche, perlopiù suoni “di tutti i giorni”, preregistrati e restituiti in tempo reale in base alla partitura. In occasione dell’uscita della sua fantastica opera The (R)evolution of Steve Jobs, Qobuz si è intrattenuto con questo personaggio fuori dai canoni.

Nel magazine...